Per la scomparsa della 33enne Cinzia Pinna, forse ci sarebbe un indagato. La donna è scomparsa 12 giorni fa nella zona di Palau, in Provincia di Sassari. Inizialmente si era diffusa la notizia del rinvenimento del corpo
della donna originaria di Castelsardo, in Gallura, poi smentita. Sulla vicenda, la Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta che al momento vedrebbe sul registro degli indagati un uomo che sarebbe
l’ultima persona ad averla vista in vita il giorno della scomparsa. Cinzia Pinna è sparita senza lasciare tracce dopo aver trascorso una serata in compagnia di un gruppo di amici all’interno di un noto locale
di Palau. A lanciare l’allarme erano stati i familiari la mattina successiva, non vedendola tornare e non riuscendo a rintracciarla in alcun modo. I parenti avevano presentato denuncia di scomparsa
alle forze dell’ordine facendo scattare la macchina delle ricerche in tutta la zona e la sorella aveva anche lanciato vari appelli sui social per chiedere aiuto. “Cinzia, la notte tra giovedì 11 e venerdì 12 è andata via da
un locale a Palau, non riusciamo a metterci in contatto con lei perché ha il cellulare spento, se qualcuno l’ha vista mi contatti” aveva scritto la sorella nei giorni scorsi organizzando anche un gruppo di ricerca in
zona. In campo sono stati schierati volontari della protezione civile, Carabinieri e i vigili del fuoco di Arzachena insieme con l’Unità di Comando Avanzato di Sassari che hanno messo in campo le unità cinofile e i droni
per setacciare la zona dell’agro di Palau e la zona di Capo Ferro a Porto Cervo. Le ricerche sono state ostacolate anche del maltempo. . L’ultimo segnale della 33enne, figlia di ristoratori molto noti a Castelsardo,
è arrivato dal suo cellulare che aveva agganciato la cella della zona del porto di Palau intorno alle 3 della stessa notte. Poi di lei non si era saputo più nulla. Fonte Fanpage.it.