Aaron Spencer, 37 anni, è tornato libero dopo che il giudice Ralph Wilson Jr. ha archiviato l’accusa di omicidio di secondo grado a suo carico. La decisione, datata 4 giugno 2026, è arrivata in seguito alla sparizione di una memory card della dashcam che avrebbe potuto documentare la scena della sparatoria.
La vicenda risale all’ottobre 2024. Nella notte tra il 7 e l’8, Spencer si sveglia e scopre che la figlia tredicenne non è in casa: al posto della bambina, nel letto, trova uno zaino travestito da persona. Si mette subito alla sua ricerca e la individua in auto con Michael Fosler, 67 anni, uomo che era già stato arrestato a settembre con oltre quaranta capi d’imputazione per abusi sessuali sulla stessa ragazza, commessi nei mesi precedenti. Al momento dei fatti, Fosler era libero su cauzione. Spencer speronò il veicolo, costringendolo a fermarsi, e quando Fosler scese dall’auto gli sparò. Poi mise la figlia in salvo e chiamò il 112.
Spencer si è sempre dichiarato non colpevole, sostenendo di aver agito per proteggere sua figlia da un predatore già noto alla giustizia.
Il caso sembrava avviarsi verso il processo quando, nell’aprile 2026, è emerso che un detective aveva smarrito la memory card della dashcam. La difesa ha parlato di condotta in malafede: omissioni nei rapporti, mancata catalogazione delle prove, ricostruzione fuorviante dei fatti. Il giudice Wilson ha definito l’archiviazione un rimedio «straordinario ed estremo», ma inevitabile, ritenendo la condotta delle forze dell’ordine «così grave da giustificare la chiusura del caso».
Nel frattempo Spencer si è candidato a sceriffo della contea di Lonoke, vincendo le primarie repubblicane a marzo 2026 con il 53,5% dei voti. In autunno affronterà il candidato democratico Brian Mitchell Sr.
Fonte: Il Mattino