Un 37enne dona due organi alla figlia di 7 anni, è il primo trapianto combinato da vivente in Italia

21 Gennaio 2026 - 8:33

Un 37enne dona due organi alla figlia di 7 anni, è il primo trapianto combinato da vivente in Italia

All’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, un cittadino serbo di 37 anni ha donato un rene e una porzione di fegato alla figlia di 7 anni. La bimba soffriva da tempo di una rara malattia genetica che colpisce

sia il fegato che i reni, e che l’aveva costretta a iniziare una terapia di dialisi fin dall’età di quattro anni. E’ la prima persona in Italia ad aver donato in vita due organi in simultanea (trapianto combinato).

Per via della straordinarietà dell’operazione, prima dell’intervento, il personale sanitario ha dovuto attendere il parere favorevole della commissione regionale di parte terza e infine il nulla osta della procura di Bergamo.

La bambina dovrà restare per il momento a Bergamo per poter effettuare controlli mensili. Le condizioni di salute della piccola, che da tre anni effettuava una terapia di dialisi giornaliera di cinque ore, si erano

aggravate con lo sviluppo di cirrosi epatica, che non consentiva l’esecuzione di un trapianto renale isolato. Da qui la richiesta da parte del ministero della Salute serbo di poter mandare in Italia padre e figlia.

“È una gioia oggi vedere che nostra figlia ha riacquistato l’appetito e la voglia di giocare – ha detto il papà – Prima si stancava molto facilmente e interrompeva il gioco per sdraiarsi a riposare. Ora sta diventando

come tutti gli altri bambini: vivace, gioiosa, piena di energia, finalmente senza cateteri che erano necessari per la dialisi. Ora potrà iniziare la scuola, spensierata come i suoi coetanei”.

La bimba con il papà non hanno avuto complicazioni dopo il delicato intervento e sono stati dimessi. Fonte Tgcom24.