Ultim’ora: Studente ucciso a coltellate in classe a La Spezia: fermato un 18enne compagno di scuola

16 Gennaio 2026 - 20:57

Ultim’ora: Studente ucciso a coltellate in classe a La Spezia: fermato un 18enne compagno di scuola

Tragedia a La Spezia, dove uno studente di 19 anni dell’istituto professionale “Chiodo-Einaudi” è morto dopo essere stato accoltellato durante l’orario di lezione. L’aggressione è avvenuta all’interno di un’aula, davanti ai compagni di classe e all’insegnante.

La vittima, Y.Z., è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale Sant’Andrea, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico d’urgenza. Nonostante gli sforzi dell’equipe medica, il giovane è deceduto in serata, come confermato dalla direzione sanitaria.

La polizia ha fermato l’aggressore, un altro studente dell’istituto, un 18enne ora sotto interrogatorio in questura. Gli investigatori hanno recuperato l’arma utilizzata: un lungo coltello da cucina che il ragazzo avrebbe portato con sé da casa. Nei suoi confronti verrà contestato il reato di omicidio, con l’ipotesi dell’aggravante della premeditazione.

Secondo una prima ricostruzione, la lite tra i due studenti — forse legata a motivi sentimentali — sarebbe iniziata nei bagni della scuola e sarebbe poi degenerata in aula, dove la vittima aveva cercato riparo. Il colpo mortale, inferto con estrema violenza, ha provocato gravi lesioni interne e un’emorragia fatale. La dinamica resta comunque al vaglio della squadra mobile.

Il ragazzo era giunto in ospedale in arresto cardiaco; i medici erano inizialmente riusciti a riattivare il battito e l’operazione sembrava essere riuscita. Dopo oltre tre ore in sala operatoria e il trasferimento in rianimazione, in serata è arrivata la notizia del decesso, comunicata ai familiari e ai numerosi compagni di scuola radunati all’esterno della struttura.

Cordoglio è stato espresso dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha parlato di «una tragedia che colpisce profondamente la comunità scolastica e l’intero Paese». Il ministro ha rivolto le sue condoglianze alla famiglia, agli studenti, ai docenti e al personale dell’istituto.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, che ha condannato con fermezza l’accaduto definendolo «un dolore enorme per tutta la comunità», ribadendo l’impegno delle istituzioni nel promuovere modelli educativi positivi.

Fonte: Corriere.it

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