Ultim’ora: No green pass ricoverato in terapia “un domani farò il vaccino”

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1 mese fa - 1 Novembre 2021

Cristian, 52 anni, è un portuale di Trieste. Ha partecipato alle proteste No Green pass di questi giorni in città, che hanno causato un aumento dei contagi. E ora è ricoverato in terapia intensiva. Cristian è uno dei fondatori del Clpt e durante gli scioperi di queste settimane era in prima linea con gli altri. «Ho il Covid…

ho la polmonite, in questi giorni mi sentivo affaticato e ho cominciato a fare fatica», racconta oggi a Il Piccolo. «Ho avuto paura ma adesso mi sento tranquillo perché qui ci sono medici e infermieri.

Adesso respiro meglio e mi sto rendendo conto della pericolosità della malattia». Cristian ha avuto la febbre a 38,5 gradi e attualmente riceve ossigeno attraverso il casco. «Non ho mai negato che Covid-19 potesse essere pericoloso, ma adesso che sono in ospedale ho aperto di più gli occhi. Vedo però i pazienti che sono qui e stanno male.

Sto dicendo ai miei colleghi di non sottovalutare, però io sono contro la situazione che si è creata. Per me il Green pass è una porcheria del governo». E quando gli chiedono se è vaccinato risponde di no: «È stata una mia libera scelta, ma magari un domani lo farò. Muli, guardeve».

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