Ultim’ora: La Campania spera di diventare arancione già da lunedì. Ecco i nuovi dati che fanno sperare la Regione di Vincenzo De Luca

di redazione politica
2 settimane fa
8 Aprile 2021
Ultim’ora: La Campania spera di diventare arancione già da lunedì. Ecco i nuovi dati che fanno sperare la Regione di Vincenzo De Luca

L’Italia si appresa nuovamente a cambiare la mappa colorata anti Covid. È atteso per domani, venerdì, il consueto monitoraggio settimanale dell’Iss, seguito dalle ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza. Molte Regioni italiane, ben 7 su 9, sperano nel passaggio dalla zona rossa a quella arancione: in questo caso quasi tutta l’Italia, da martedì 13 aprile, potrebbe essere in zona arancione.

La situazione attuale

Sono attualmente in zona arancione Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Umbria, Veneto e le province autonome di Bolzano e Trento.

Nessuna di queste sembra rischiare la zona rossa. In cui, invece, al momento si trovano: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.

Le tre regioni che potrebbero tornare arancioni

Secondo gli ultimi dati disponibili, che dovranno comunque trovare conferma nel monitoraggio dell’Iss, ad avere chance di lasciare la zona rossa dovrebbero essere Emilia Romagna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Tutte e tre venerdì scorso avevano un indice Rt puntuale sotto l’1 ma a giustificareil lockdown è stata l’incidenza settimanale dei casi sopra i 250 ogni 100mila abitanti che fa scattare automaticamente la fascia più restrittiva.
Lombardia.

L’incidenza sta migliorando: si è passati dai 293 del monitoraggio del 26 marzo ai 269 del 2 aprile e da venerdì scorso il dato è costantemente sotto i 250. Quindi sotto questo profilo nessun problema. Non dovrebbero esserci problemi neppure per l’indice Rt.

Resta una criticità evidente: il tasso di occupazione delle terapie intensive ben sopra il limite del 30%.
Emilia Romagna. Fiducioso anche il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: “Non escludo che si possa essere arancioni dalla prossima settimana.

I numeri sono confortanti in queste ultime settimane. Oggi l’indice Rt in regione è attorno allo 0,80”. E per quanto riguarda l’incidenza si è passati dal 296 del 2 aprile ai 223 del 7 aprile. Anche per l’Emilia Romagna il dato delle terapie intensive resta preoccupante.

Friuli Venezia Giulia. Confida nel passaggio in zona arancione anche la regione guidata da Massimiliano Fedriga, per la quale vale lo stesso discorso dell’Emilia Romagna: incidenza in calo e Rt che dovrebbe rimanere sotto l’1.

Le altre che sperano nell’arancione

Ma a sperare nel passaggio in arancione, oltre all’ Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, ci sono anche Piemonte e Puglia. In bilico anche Calabria e Toscana.

Purtroppo i dati non sono confortanti

Molto più difficile un passaggio in arancione per Campania e Valle d’Aosta, Regioni in cui la situazione non sembra in miglioramento. 

Chi torna in arancione vede riaprire i negozi (anche i parrucchieri), può far visita a parenti e amici e circolare nel proprio comune liberamente e vede riaprire anche le scuole fino alla terza media con almeno il 50% di presenza per le superiori

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