Jacques Moretti verrà scarcerato. Il Tribunale delle misure coercitive di Sion ha infatti disposto la sua liberazione. Moretti, proprietario del locale Constellation di Crans-Montana, ha pagato una cauzione di 200mila franchi.
Tuttavia, le autorità svizzere manterranno un controllo stretto. In particolare, imporranno diverse misure cautelari per prevenire il rischio di fuga. Moretti dovrà presentarsi regolarmente per l’obbligo di firma e consegnare tutti i documenti di identità.
Nel frattempo, l’inchiesta prosegue. Jacques Moretti risulta indagato insieme alla moglie Jessica Maric. Le accuse sono pesanti: omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. L’indagine riguarda la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno all’interno del loro locale. In quell’occasione morirono 40 persone e altre 116 rimasero ferite.
La decisione del tribunale ha subito scatenato forti reazioni politiche in Italia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso indignazione su X. «Non ho parole per commentare la scarcerazione di Jacques Moretti», ha scritto. Secondo Tajani, si tratta di «un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana». Inoltre, ha aggiunto che la scelta non rispetta il dolore condiviso con il popolo italiano.
In aggiunta, il ministro ha espresso una posizione personale molto chiara. «Se fossi stato io, non avrei concesso la libertà su cauzione», ha affermato. Ha poi definito la decisione «deludente».
Nonostante ciò, Tajani ha ribadito il sostegno alle famiglie delle vittime e la volontà di continuare a collaborare con le autorità svizzere. Ancora più dura la reazione del vicepremier Matteo Salvini, che ha commentato semplicemente: «Vergogna!».
Infine, gli avvocati dei coniugi Moretti hanno diffuso una nota. I legali hanno assicurato la piena collaborazione con le autorità e hanno sottolineato che i pensieri dei loro assistiti «restano rivolti alle vittime della tragedia».
fonte tgcom24
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