Il mondo Lazio si addormenta con una notizia tremenda. Suor Paola, al secolo Rita D’Auria, è scomparsa all’età di 77 anni. La religiosa, simbolo della tifoseria biancoceleste e instancabile volontaria, si è spenta nella sua stanza al convento di Via Monti della Farnesina.
Nata a Roccella Jonica, si era trasferita a Roma a vent’anni. Appartenente alle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re, ha sempre unito fede, passione calcistica e impegno sociale. Da mesi combatteva con determinazione contro una malattia incurabile. Nel pomeriggio, la situazione è precipitata. La Lazio perde una delle sue figure più amate.
Un’icona della TV e della fede biancoceleste
Suor Paola era nota al grande pubblico per la sua partecipazione a Quelli che il calcio. Per oltre quindici anni ha rappresentato i tifosi della Lazio con il suo entusiasmo contagioso. La RAI l’aveva inserita tra le donne più influenti della televisione italiana. Oltre alla TV, ha dedicato la vita all’insegnamento e al volontariato. Per anni ha lavorato come maestra all’Istituto Sacro Cuore di Gesù alla Farnesina.
Sempre in prima linea per gli ultimi
Vulcanica, instancabile, generosa. Suor Paola ha dedicato la vita ai più bisognosi. Ha servito alle mense per i poveri, gestito case-famiglia e lavorato nelle carceri. Ogni settimana visitava Regina Coeli per incontrare detenuti e le loro famiglie.
Amava il calcio e lo usava come strumento di inclusione. Allenava bambini e organizzava eventi di beneficenza con la Lazio. Spesso i calciatori biancocelesti servivano ai tavoli nelle cene di solidarietà. Credeva fermamente in un principio: “Aiutare chi ne ha bisogno e donare speranza a chi l’ha persa.”
Un legame speciale con la Lazio
Legatissima all’ex presidente Cragnotti, ha stretto amicizie profonde con molti campioni laziali. Da Vincenzo D’Amico a Giuseppe Signori, da Marco Parolo a Mattia Zaccagni. Adorava gli allenatori della Lazio, da Eriksson a Delio Rossi. Quest’ultimo, dopo una scommessa, si tuffò nella Fontana dell’Acqua Paola dopo un derby vinto nel 2006.
L’Olimpico è stato spesso teatro della sua missione. Ha organizzato eventi benefici, l’ultimo nel 2022 con il torneo Insieme per la Pace. Dopo l’invasione russa in Ucraina, ha accolto centinaia di profughi.
Oggi la Lazio piange Suor Paola. Da lassù, continuerà a tifare biancoceleste.
foto credit Suor Paola (Giuseppe Cabras/ New Press Photo)