ULTIM’ORA: Gattuso non è più il CT dell’Italia, risoluzione consensuale del contratto con la FIGC

3 Aprile 2026 - 13:51

ULTIM’ORA: Gattuso non è più il CT dell’Italia, risoluzione consensuale del contratto con la FIGC

Gennaro Gattuso si dimesso da CT dell’Italia. Dopo gli addii di ieri da parte di Gabriele Gravina e Gigi Buffon è arrivato anche quello del selezionatore: la mancata qualificazione ai Mondiali 2026 dopo la sconfitta ai rigori in Bosnia è una ferita che l’ex centrocampista della Nazionale campione del mondo 2006 non ha nascosto nell’immediato post-gara e nella conferenza stampa. Ringhio ha risolto consensualmente il suo contratto con la FIGC. In vista delle amichevoli che gli azzurri dovranno giocare prima dei Mondiali è stato chiesta a Silvio Baldini la disponibilità di fare da traghettatore.

Secondo quanto appreso da Fanpage.it l’allenatore calabrese era pronto a dimettersi già dopo la disfatta di Zenica ma ha deciso poi di prendere tempo su richiesta di Gabriele Gravina, come indicato anche da Buffon nel suo messaggio di saluto sui social. Oggi però la decisione ufficiale che mette dunque fine al suo percorso da CT azzurro proprio a seguito della disfatta in Bosnia.

Gennaro Gattuso è diventato CT della Nazionale Italiana il 15 giugno 2025 dopo l’esonero di Luciano Spalletti. Il 5 settembre a Bergamo è arrivato l’esordio con un netto 5-0 contro l’Estonia, risultato che rappresenta il miglior debutto di sempre per un CT azzurro. Successivamente, grazie anche al 3-0 su Israele, l’Italia si è assicurata l’accesso ai play-off e il percorso è proseguito con una serie di cinque vittorie consecutive, culminato nel successo per 2-0 contro la Moldavia (eguagliate le migliori partenze nella storia della Nazionale, come Edmondo Fabbri e Azeglio Vicini).

L’Italia di Gattuso ha chiuso al 2° posto del girone dopo la pesante sconfitta interna per 4-1 contro la Norvegia e si gioca tutto ai play-off: gli Azzurri ha superato in semifinale l’Irlanda del Nord con un 2-0, ma si fermano all’ultimo ostacolo: il 31 marzo è arrivata la sconfitta ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina che ha condannato l’Italia alla terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali. Il bilancio complessivo dell’esperienza sulla panchina azzurra di Ringhio è di 6 vittorie, una sconfitta e un pareggio. Di fatto un percorso quasi perfetto guardando ai numeri.

Fonte: fanpage