Domenico Caliendo aveva due anni e cinque mesi. Il bambino ha subìto un delicato trapianto di cuore. I medici hanno eseguito l’intervento il ventitré dicembre all’ospedale Monaldi di Napoli. Purtroppo, Domenico ha affrontato gravi complicanze mediche. Successivamente, il piccolo paziente è deceduto.
Oggi, tre marzo, i medici legali hanno svolto l’autopsia. Gli esperti hanno eseguito l’esame al Secondo Policlinico. Attualmente, la magistratura conduce un’inchiesta giudiziaria sul caso. I giudici indagano formalmente sette medici. Inoltre, la Regione Campania e il Ministero della Salute guidano due indagini parallele. Queste istituzioni vogliono chiarire i fatti avvenuti nella struttura ospedaliera.
L’esame autoptico è durato circa tre ore. I consulenti del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, hanno guidato l’operazione. Contestualmente, una ventina di periti di parte ha osservato tutte le procedure. Pertanto, molti specialisti hanno partecipato a questo importante accertamento medico.
Dagli esami i medici non hanno riscontrato lesioni macroscopiche al ventricolo sinistro del cuore. Inoltre, i professionisti hanno escluso danni evidenti alle camere cardiache. Anche il medico legale Luca Scognamiglio ha confermato queste scoperte cliniche. Scognamiglio assiste la famiglia del piccolo Domenico come consulente di parte.
Prima di oggi, alcune persone formulavano un’ipotesi specifica. Queste persone credevano in un danneggiamento del cuore durante la fase di espianto. L’équipe del Monaldi aveva prelevato l’organo nell’ospedale di Bolzano. Adesso, i risultati dell’autopsia escludono categoricamente questa teoria del taglio sul ventricolo. Dunque, l’organo non presentava danni visibili da espianto.
I periti torneranno a riunirsi molto presto. Nello specifico, gli specialisti fisseranno il prossimo incontro per il ventotto aprile. Durante questa riunione, i medici analizzeranno i reperti anatomopatologici. I dottori hanno prelevato questi campioni proprio durante l’autopsia. Successivamente, i professionisti avranno quattro mesi di tempo per scrivere la relazione conclusiva. Infine, i periti depositeranno il documento in aula l’undici settembre.
Nel frattempo, i magistrati hanno dissequestrato la salma del bambino. La famiglia celebrerà i funerali domani, quattro marzo. I parenti terranno la commovente cerimonia alle ore quindici. Il rito avrà luogo nel Duomo di Nola. Tuttavia, la diocesi nolana non ha autorizzato riprese interne. Di conseguenza, i giornalisti non scatteranno foto o video.
In contemporanea col funerale, il personale dell’ospedale Monaldi organizzerà una messa. I dipendenti terranno la funzione religiosa nella struttura dell’azienda “Dei Colli”. Intanto, la politica regionale interviene direttamente sul caso. Oggi, infatti, il centrodestra del Consiglio regionale ha presentato una richiesta pubblica. I consiglieri hanno chiesto una seduta monotematica dell’Aula. I politici discuteranno esclusivamente dell’ospedale Monaldi e del trapianto di cuore.
Fonte: Fanpage