Si è svolto oggi, 17 marzo 2026, presso l’Aula Magnadell’Università Federico II di Napoli, in via Partenope, il IX Congresso Regionale UIL Pensionati Campania, un momento di confronto, riflessione e partecipazione dedicato ai temi del lavoro, dei diritti e della memoria sociale. La giornata ha assunto un significato particolare, collocandosi simbolicamente nella data del 17 marzo, anniversario dell’Unità d’Italia, una ricorrenza che, nonostante la Legge 222/2012, rimane ancora oggi poco celebrata nel nostro Paese.
“Ho scelto con convinzione il 17 marzo – dichiaraBiagio Ciccone, segretario generale UILP Campania– come data simbolica per questo nono Congresso regionale. L’anniversario dell’Unità d’Italia richiama il valore dell’identità e della coesione nazionale, ma ci ricorda anche quanto sia ancora necessario lavorare per una piena unità sociale e generazionale, attraverso dialogo, partecipazione e memoria collettiva. Abbiamo presentato una proposta sul servizio civile per gli anziani attivi, già approvata dal CNEL, con l’auspicio che possa presto diventare legge. L’obiettivo è promuovere una nuova dimensione culturale dell’invecchiamento, ispirata anche a esperienze internazionali come il Park of Aging in Giappone, tra i Paesi più longevi al mondo. Iniziative di questo tipo hanno un forte valore educativo perché accrescono consapevolezza, rafforzano l’empatia e promuovono una responsabilità collettiva verso le persone anziane. Sul piano pratico riteniamo fondamentale replicare esperienze come le Botteghe di Comunità nate nel Cilento, presìdi di prossimità che integrano cura e risorse locali, promuovendo un welfare territoriale fondato sulla responsabilità condivisa tra pubblico, privato e terzo settore. Possiamo definire queste esperienze come parte di un vero e proprio ecosistema d’argento, un sistema socio-economico che mette al centro il benessere delle persone over 65.

In un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione – conclude Ciccone – lo Stato non può farsi carico da solo di tutti i bisogni emergenti. Occorre trasformare questa sfida in un’opportunità di sviluppo sociale e territoriale, valorizzando il contributo delle persone anziane come risorsa fondamentale per il Paese.”
Il Congresso è stato moderato e guidato dalla giornalista Incoronata Boccia, direttore dell’Ufficio Stampa RAI, che ha coordinato l’intera mattinata evidenziando il filo conduttore tra memoria, diritti e partecipazione sociale.
Hanno partecipato, in rappresentanza delle istituzioni e del territorio, Chiara Marciani, Assessora al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Loredana Raia, Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, e Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania.
“Il confronto tra generazioni è un’opportunità preziosa per costruire un futuro solidale e inclusivo, dove l’esperienza degli anziani si unisce all’energia e alle nuove idee dei giovani. I diritti sociali sono pilastri irrinunciabili per garantire dignità e pari opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dall’età o dalla condizione sociale. La memoria del percorso dell’Italia unita ci insegna l’importanza della coesione e della lotta per i diritti, valori che devono guidare le nostre azioni per un presente e un futuro migliori, dove la solidarietà e la giustizia sociale siano al centro delle scelte politiche e sociali. L’UIL Pensionati, con il suo impegno costante sui territori, continua a essere un punto di riferimento importante per la tutela e la promozione dei diritti dei pensionati e delle loro famiglie, contribuendo a costruire una società più giusta e solidale”, ha dichiarato Chiara Marciani, Assessora al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli.

Nel suo intervento, Loredana Raia, Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, ha sottolineato il valore del sindacato come luogo di crescita personale e collettiva, ricordando il proprio percorso: “Il sindacato è una famiglia. La mia prima tessera l’ho presa proprio qui, prima ancora che in politica: un’esperienza che considero fondamentale anche per i più giovani, perché non è solo tutela dei diritti, ma occasione di formazione e costruzione della propria identità”.
Raia ha inoltre evidenziato l’importanza del confronto tra istituzioni e rappresentanza sindacale: “Sindacato e politica, ciascuno nel proprio ruolo, devono lavorare insieme per rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone”. Un passaggio significativo è stato dedicato anche al tema della sanità: “Il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, deve essere garantito a tutti. In Campania abbiamo affrontato anni complessi, ma il superamento del commissariamento che auspichiamo avvenga entro giugno ha avviato un percorso di cambiamento, consentendo anche a tanti giovani di trovare opportunità nel sistema sanitario”.
“È una scelta lungimirante quella della UILP nazionale di costruire una nuova forma di servizio civile per le pensionate e i pensionati e come UIL Campania non potevamo che sostenerla fortemente. Molte attività di servizio civile non solo potrebbero diventare utili per la collettività ed impegnare tante pensionate e pensionati, ma andrebbero soprattutto ad integrare le magre pensioni a partire da quelle delle regioni del Mezzogiorno. Basterebbe promuovere attività utili socialmente col supporto di progetti finanziati adeguatamente da risorse nazionali e locali per rafforzare quella rete necessaria di protezione sociale. La UIL Campania, ha aggiunto il leader della UIL Campania, da tempo sostiene l’applicazione corretta della legge sulla non autosufficienza per dare risposte alle tante fragilità perché oggi più che mai c’è la necessità di mettere al centro la persona, i suoi diritti e le sue tutele. Anche questo per la UIL significa essere il Sindacato delle Persone”, ha aggiunto Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania.
Il programma ha previsto la proiezione di filmati istituzionali e l’intervento musicale di Fabrizio Falasca, primo violino del Teatro di San Carlo, accompagnato al pianoforte da Carlo Feola, con un omaggio all’Inno di Mameli e ai capolavori della tradizione musicale italiana e internazionale.
Ugo Cilento, Maison Cilento 1780, ha raccontato la storia di una famiglia di otto generazioni dedita alla sartoria napoletana, portata nel mondo come simbolo di eccellenza, eleganza e cultura del lavoro. In questa occasione sono stati presentati la cravatta e il foulardcelebrativi della UIL Pensionati Campania, con il simbolo della bandiera che sventola, omaggio alla tradizione e al senso di appartenenza.
Un momento di grande emozione è stato offerto dalla conversazione con Eleonora Brown, giovanissima interprete de La Ciociara, che ha raccontato, attraverso il cinema, il valore della memoria e dei diritti, accompagnata da filmati del regista Vittorio De Sica e da alcune scene del film che hanno evidenziato la forza della narrazione artistica.
Successivamente è stato proiettato un docufilm di circa cinque minuti, realizzato da Antonio Eduardo Perrettae prodotto dalla UIL Pensionati Campania, con interviste a rappresentanti della UILP Campania e della ADA Campania e ad anziani. Il cortometraggio ha trattato il tema dell’obsolescenza e dell’adattamento sociale dell’anziano, offrendo una riflessione sul valore della persona anziana, la memoria e l’importanza del supporto collettivo.
L’apertura dei lavori congressuali è stata presieduta da Pasquale Lucia, Segretario Organizzativo UILP Nazionale, che ha guidato le operazioni di elezione della Presidenza e delle Commissioni. Questa fase ha sancito la rappresentanza e la governance della UIL Pensionati Campania sul territorio, garantendo la piena partecipazione dei delegati alle scelte strategiche per il prossimo mandato.
Sono stati eletti: quale Segretario Generale della UILP Campania, Biagio Ciccone, la Tesoriera Maria Pascarelli, i Segretari Dora Musella, Osvaldo Nastasi, Giovanna Quattromani e Angela Pane
Il Congresso ha previsto inoltre una tavola rotonda intergenerazionale dal titolo “L’Italia delle Generazioni: Memoria, Lavoro, Identità e Futuro”, che ha visto la partecipazione di Paola De Vivo, direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II; Giulio Di Donato, protagonista di una lunga esperienza politica e istituzionale; Alessandro Franzese, giovane imprenditore, fondatore delle startup The PAAC, dedicata all’economia circolare nel fashion, e Momentum, espressione delle nuove traiettorie dell’innovazione e del lavoro; Giovanna Lusini, giovane docente universitaria, studiosa delle dinamiche geopolitiche e dei nuovi scenari internazionali; e Paolo Russo, con un percorso consolidato in ambito parlamentare e territoriale.
La discussione ha messo in luce il dialogo tra generazioni, il valore della memoria sociale e l’importanza di progetti condivisi per il futuro, confermando l’impegno della UIL Pensionati Campania nella promozione di un confronto tra esperienza e innovazione.
“L’ultima volta che siamo venuti in Campania abbiamo parlato del Convegno che avremmo fatto al CNEL sulla Proposta di legge del Servizio Civile anziani attivi. Oggi siamo felici di dire che il DDL è stato approvato proprio dall’Assemblea del CNEL. È un grande passo avanti, questa nostra idea sta finalmente prendendo forma concreta. Le persone anziane vogliono e possono continuare a dare una mano al Paese. Lo fanno già, perché in una famiglia su due c’è una persona anziana che dà un contributo fisico ed economico. Con questa Legge finalmente si darebbe loro un riconoscimento, non solo economico. Gli anziani sono una risorsa e vanno valorizzati come tale. Non farlo è miopia, visto che presto saranno un terzo della popolazione”, ha dichiarato Carmelo Barbagallo, segretario generale UIL Pensionati Nazionale.
Il Congresso si è concluso con un ampio confronto tra istituzioni, rappresentanti del mondo sociale e sindacale e delegati UILP provenienti da tutta la Campania, confermando il ruolo centrale della UIL Pensionati nella promozione dei diritti delle persone anziane, dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni.
Un appuntamento che ha ribadito la volontà di continuare a costruire politiche sociali inclusive e partecipate, valorizzando il contributo delle persone anziane alla vita economica, sociale e culturale del Paese.
