Omicidio Cameyi Mosammet, al via il processo contro l’ex fidanzato dopo 16 anni

1 Aprile 2026 - 21:51

Omicidio Cameyi Mosammet, al via il processo contro l’ex fidanzato dopo 16 anni

È iniziato davanti alla Corte d’assise di Macerata il processo per l’omicidio di Cameyi Mosammet, la ragazza di 15 anni scomparsa nel 2010 da Ancona e ritrovata senza vita otto anni dopo a Porto Recanati. Un caso rimasto a lungo avvolto nel mistero e che oggi torna al centro dell’attenzione giudiziaria.

Secondo l’accusa, la giovane sarebbe stata uccisa dall’ex fidanzato Monir Kazi, oggi 35enne, che all’epoca dei fatti viveva nella zona dell’Hotel House, il complesso residenziale vicino al quale furono rinvenuti i resti della ragazza nel marzo 2018. Il movente ipotizzato è quello di una gelosia ossessiva.

L’avvio del processo ha subito numerosi ritardi nel corso degli anni, principalmente a causa della difficoltà nel notificare gli atti all’imputato, che da tempo risiede in Bangladesh. Una svolta si è avuta lo scorso dicembre, quando il giudice è riuscito a contattarlo telefonicamente durante un’udienza preliminare. In quell’occasione Kazi aveva dichiarato di essere a conoscenza del procedimento, ma successivamente si sono perse nuovamente le sue tracce.

La Corte ha respinto l’eccezione della difesa sulla mancata notifica, consentendo così l’apertura del dibattimento. In aula erano presenti i familiari di Cameyi, che chiedono verità e giustizia dopo 16 anni di attesa. “Sarà difficile, ma non smettiamo di sperare”, ha dichiarato il fratello della vittima.

Nel corso delle prossime udienze verranno ascoltati 45 testimoni. L’accusa punta a ricostruire le ultime ore della giovane, anche attraverso immagini di videosorveglianza che la mostrerebbero arrivare alla stazione di Porto Recanati poco prima della scomparsa. La prossima udienza è fissata per il 23 settembre.

fonte: fanpage

credito foto : fanpage