Una famiglia distrutta in un incidente: muoiono madre e figlia, grave il padre

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2 settimane fa - 15 Gennaio 2022

Alice Catarzi, di 23 anni,
e sua madre Mercedes, di origini cubane ma da tempo trasferita a Prato, sono morte mercoledì 12 gennaio in un incidente stradale a Cuba.

Dove stavano concludendo un viaggio cominciato lo scorso 7 dicembre.

Le donne sarebbero decedute sul colpo dopo l’impatto.
Assieme a loro, nell’auto, c’era il marito di Mercedes e padre di Alice, Massimiliano Catarzi.

L’uomo, operaio di una ditta tessile
di Prato, è stato ricoverato in un ospedale dell’isola, dove versa in gravi condizioni dopo un intervento chirurgico.

La notizia, si è sparsa a partire da ieri pomeriggio nel quartiere pratese
di San Paolo, dove la famiglia abitava.

La famiglia: «Massimiliano attaccato a un respiratore»

Nel quartiere di San Paolo, a ovest della città, la famiglia Catarzi vive in una serie di appartamenti che si affacciano su un’ampia corte.

«Sappiamo che Massimiliano
è attaccato a un respiratore ,
dopo aver subito un intervento per un problema a un polmone», spiega Claudia, la cognata dell’uomo sopravvissuto all’incidente.

Le notizie che arrivano da Cuba sono frutto di un ponte telefonico tra Marisasorella di una delle vittime, Mercedes, anche lei residente a Prato.

E alcuni cugini, che si sono recati in ospedale per cercare conferme. «Massimiliano è cosciente e si ricorderebbe tutto dell’incidente».

Secondo quanto riporta Claudia Catarzi «l’impatto sarebbe avvenuto dopo un tentativo di sorpasso che Massimiliano stava effettuando».

L’auto era appunto guidata dall’uomo pratese, che l’aveva affittata sull’isola per il periodo di vacanza. Nella macchina, con lui, c’erano solo la figlia e la moglie.

Sempre secondo la cognata di Massimiliano Catarzi, l’auto con cui si sarebbe scontrata la vettura che lui guidava avrebbe patito «pochissimi danni».

Claudia Catarzi conferma il giallo sulla sparizione dei documenti, che sarebbero «stati rubati nel frangente di attesa dei soccorsi».

La donna è infine stata informata del fatto che «è previsto per mercoledì il rientro delle salme delle due donne in Italia».

Il giallo sull’incidente, il presunto furto

La dinamica dell’incidente stradale non è stata chiarita e ci sarebbero sospetti su un presunto furto subito dai protagonisti della tragedia.

Il ministero degli Esteri, contattato dal Corriere Fiorentino, ha spiegato di stare lavorando sul caso da giovedì mattina, quando è stata la famiglia pratese delle vittime ad allertare le autorità.

I parenti che vivono nel quartiere di San Paolo, infatti, sono stati chiamati direttamente dall’ospedale del Paese caraibico in cui è ricoverato Massimiliano Catarzi in gravi condizioni.

Si tratta di un’inosservanza della prassi, che prevede invece che il primo ente a essere avvisato sia l’ambasciata italiana a Cuba.

Questa condotta ha messo in allerta la Farnesina, che ha appurato come i medici dell’isola non sarebbero riusciti ad identificare le vittime dell’incidente “perché non avevano addosso i documenti”.

Cos’altro mancava dall’auto delle vittime? C’è stato un furto? In che momento sarebbe avvenuto? Allertata dal ministero degli Esteri, l’ambasciata italiana a Cuba ha inviato formale richiesta di attività d’indagine alla polizia locale, da cui nelle prossime ore si attendono risposte più circostanziate.

Il ritorno programmato per domenica
La famiglia pratese era in procinto di rientrare in Italia dopo 5 settimane di vacanza nel paese d’origine di Mercedes.

Proprio nell’isola, circa 25 anni fa,
la donna aveva conosciuto l’uomo con cui si sarebbe sposata.

Il viaggio era stato rinviato negli ultimi 3 anni a causa della pandemia.

Madre, padre e figlia erano in una casa nella provincia di Holguin e l’incidente sarebbe avvenuto mentre la famiglia si stava dirigendo a Banes: i biglietti di ritorno erano fissati per domenica 16 gennaio.

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