Svolta nel delitto di Nada Cella: “Sangue sotto la sella dello scooter dell’indagata”

Per martedì 16 è stato convocato un accertamento in contraddittorio per ripetere l’esame alle luci forensi
sei in  Cronaca nera

3 settimane fa - 15 Novembre 2021

Ci sarebbero delle tracce di sangue,
sul motorino di ,Anna Maria Cecere, indagata per l’omicidio ,di Nada Cella avvenuto 25 anni fa.

È quanto trapela dall’inchiesta, riaperta dalla Squadra Mobile di Genova, lo scorso aprile ,grazie alla criminologa ,Antonella Pesce Delfino.

Proprio secondo l’audio di una testimone, anonima dell’epoca, diffuso dalla Squadra Mobile ,nel tentativo di rintracciare la donna.

La Cecere ,sarebbe stata vista ,
vicino allo studio ,del commercialista Soracco a Chiavari, la stessa mattina, il 6 maggio 1996, in cui si consumò,
il delitto.

La testimone nel file, dice di averla vista, “sporca e di aver infilato tutto nel motorino”.

Il mezzo ,ancora di proprietà
della Cecere, dopo un quarto di secolo, era stato sequestrato, sempre stando a quanto finora trapelato.

La scorsa primavera ,dalla polizia scientifica che, a seguito , di esami alle luci forensi, avrebbero trovato tracce di natura ematica, nel vano
porta oggetti del motorino.

Per questo, la Procura ha convocato ,
per martedì 16 novembre a Boves (Cuneo), dove è custodito il motorino.

Un accertamento in contraddittorio,
per ripetere l’esame e in caso di riscontro positivo ,procedere con l’estrazione del dna, e il confronto
con quello di Nada.

L’avvocata della mamma di Nada ,
e la criminologa Pesce Delfino,
sentite subito dopo aver appreso la notizia, dicono di aspettare martedì, con il fiato sospeso:

“Non siamo mai state così vicine alla verità”.

Svolta nel delitto di Nada Cella: “Sangue sotto la sella dello scooter dell’indagata”