Saman Abbas, test in corso sui resti ritrovati in due sacchi neri

Attesi i risultati della medicina legale sui ritrovamenti.
di  Jennifer Pagano
2 settimane fa - 11 Ottobre 2021

Vigili del fuoco e carabinieri,
fanno la scoperta, nel cavo di bonifica.

Attesi i risultati della medicina legale sui ritrovamenti.

Ancora una volta ,un momento ,
di tensione nel caso Saman Abbas.

Il corpo della ragazza sta per essere ritrovato?

In un canalone, a 17 minuti ,
da Novellara sono emersi, due sacchi neri di cellophane ,contenenti residui di natura organica ,di color marrone.

Del dettaglio importante si è parlato durante la puntata di Quarto grado.

Il luogo, del ritrovamento ,
di questi sacchi, è compatibile
con un’ipotesi formulata dagli inquirenti.

Saman, dopo essere stata uccisa, potrebbe essere stata, fatta a pezzi,
dai parenti, per liberarsi del cadavere.

E, portata a una distanza, compatibile con un possibile percorso ,dei presunti assassini da Novellara, a Guastalla,
in bici oppure in motorino.

I resti non sono ancora stati esaminati, ma al momento ,si trovano a una temperatura controllata ,di meno venti gradi ,nell’ufficio di Medicina legale di Modena, dove saranno sottoposti ,
a dei test.

Saman Abbas, è scomparsa, la notte del 30 aprile, dall’azienda agricola,
di Novellara in cui aveva precedentemente vissuto con i genitori.

Si ritiene ,sia stata uccisa ,
dai parenti perché si opponeva ,
al matrimonio forzato con un cugino di 10 anni più vecchio.

Invece , la 18enne pakistana, si era innamorata di un coetaneo connazionale residente nel Frusinate.

Saman Abbas, i ricercati

Per il presunto “omicidio d’onore” ,
sono indagati, i genitori ,
della giovane Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, fuggiti in Pakistan ,
lo stesso 1 maggio e mai ritrovati.

Per loro è stata fatta dall’Italia, richiesta di estradizione ,
e le speranze che sia accolta,
sono alte.

Ricercato dall’Interpol è inoltre un cugino di Saman, Nomanhulaq Nomanhulaq, che al momento, si ritiene si trovi ,
in Spagna.

Nomanhulaq è uno dei tre parenti ,
di Saman ,con vanghe e piede di porco inquadrati ,dalle telecamere ,
di sicurezza dell’azienda, di Novellara la notte della scomparsa.

Gli altri due, Ikram Ijaz e Danish Hasnain, sono stati catturati.

Il primo, mentre cercava di riparare proprio in Spagna ,con il fratellino
di Saman, il secondo mentre viveva tranquillamente in periferia a Parigi.

Lo zio Danish, per stessa testimonianza del ragazzino, si ritiene essere l’autore materiale dell’omicidio.

Intanto Shabbar e Nazia ,erano stati avvistati a Charanwala in Pakistan,
su dei terreni di loro proprietà.

“In queste notti si presenta in casa dei suoi schiavi e molesta le loro donne”, aveva dichiarato, un testimone oculare parlando di Shabbar.

Successivamente ,all’emergere ,
di questi dettagli, Shabbar pare
non si sia fatto già vedere ,in paese.

È fondamentale che i genitori di Saman siano ritrovati, affinché gli inquirenti possano riuscire ,a raggiungere ,
la verità che cercano da mesi.

“Capisco l’atteggiamento dei genitori di Saman ,ha commentato il loro avvocato Simone Servillo .

Sono preoccupati e spaventati per la situazione che si è venuta a creare in Italia”.

Saman Abbas, test in corso sui resti ritrovati in due sacchi neri
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