Rita uccisa a colpi di arma da fuoco, ancora in fuga l’ex marito: era già stato condannato per maltrattamenti

La donna stava andando a lavorare quando l’ex marito l’ha fermata in un parcheggio e le ha sparato davanti alle colleghe. Era già stato condannato nel 2018 per maltrattamenti
sei in  Cronaca nera

3 mesi fa - 11 Settembre 2021

Pierangelo Pellizzari ,non si era mai, allontanato ,da Villaga. Mai.

I residenti ,lo ricordano ,
perennemente al bar ,con indosso ,
le sue pesanti calzature tirolesi ,
anche in pieno inverno.

A 60 anni, Pellizzari è disoccupato ,
e fino a venerdì ,viveva con i soldi ,
che la compagna Rita ,guadagnava ,
ogni giorno.

Dopo averla uccisa nel parcheggio ,
del luogo, in cui lavorava ,
nella giornata di ieri 10 settembre,
il 60enne ,si è dato alla fuga.

Le forze dell’ordine ,sono ancora impegnate ,nelle ricerche, ma ,
per ora ,dell’ex carrozziere ,
non sembra ,essere rimasta alcuna traccia. 

L’uomo ,aveva ,un precedente matrimonio alle spalle, e due figli ,
ormai grandi ,con i quali ,
ha interrotto i rapporti ,
da parecchio tempo.

Da allora, relazioni abusive ,
in cui le donne ,erano maltrattate psicologicamente e fisicamente.

Nel 2018 fu condannato,
per minacce aggravate ,e lesioni ,
nei confronti ,dell’ex fidanzata ,
del 2015.

“Ho paura ,ha spiegato lei,
a Quarto Grado ,perché ,si tratta ,
di una persona cattiva,
di un assassino libero.

La prima volta ,che mi ha picchiata ,
è stata quando ,ho provato ,
a chiudere la nostra relazione.

La seconda volta, invece, mi ha aspettato in garage ,prima che andassi ,
a lavorare ,e mi ha picchiata ancora.

Sono stata fortunata, solo perché ,
non mi ha uccisa. Adesso sono in un posto protetto, ma ho paura possa trovarmi e venire da me”.

La relazione ,e il matrimonio ,
con Rita

I due si conoscono nel 2017, quando ,
lei è arrivata ,in Italia ,
dalla Nigeria ,dove ha lasciato ,
tre figli.

A loro ,cercava di mandare ,
tutti i soldi che riusciva a risparmiare.

Il suo sogno ,era portarli qui ,
in Italia per costruire ,finalmente ,
una vita insieme.

Pellizzari, si era dichiarato contrario in più occasioni ,e forse ,
proprio la volontà ,di Rita ,
è stata il movente ,dell’aggressione armata.

La 31enne, poi, non riusciva, più a tirare avanti ,con un solo stipendio:
i suoi guadagni dovevano ,
dividersi tra i figli, ai quali ,
avrebbe voluto dare tutto, e il compagno, disoccupato che invece viveva con lei.

Durante il lockdown, l’amministrazione comunale ,aveva dovuto aiutarli ,
con i buoni spesa.

I due si erano sposati nel 2018 ,
e da allora ,la situazione ,
aveva continuato a precipitare: Pellizzari, cercava di esercitare ,
il totale controllo sulla moglie.

Accompagnandola ogni giorno ,
al lavoro ,per poi rimanere ,
in zona e continuare a monitorarla.

Rita non era più disposta,
a sopportare quei maltrattamenti.

Per rendersi autonoma, aveva iniziato a studiare per prendere la patente.
Ad agosto, poi, aveva deciso finalmente, di tornare in Nigeria ,per vedere ,
i figli ,dopo tanto tempo.

Al suo ritorno, i litigi ,
con il marito erano aumentati ,
e così ha deciso di lasciarlo, trasferendosi da un’amica.

Pellizzari ha progettato, la sua vendetta fino a venerdì.

Forse, credono gli inquirenti,
ha programmato anche la fuga.

Rita uccisa a colpi di arma da fuoco, ancora in fuga l’ex marito: era già stato condannato per maltrattamenti
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