Obbliga la moglie a sesso di gruppo con persone conosciute sul web: arrestato

La Polizia ha arrestato il marito, guardia giurata. Le indagini hanno preso il via proprio dalla denuncia presentata dalla donna
di jennifer pagano
2 settimane fa
3 Maggio 2021
Obbliga la moglie a sesso di gruppo con persone conosciute sul web: arrestato

Una guardia giurata che abita in Valdera è finita nei guai dopo l’indagine portata avanti dal commissariato di Pontedera e partita dalla denuncia della donna.

Obbligava la moglie a fare sesso contro la sua volontà.

Con altre persone conosciute tramite siti Internet d’incontri a cui l’aveva iscritta dopo averle sottratto le credenziali di accesso della posta elettronica.

Questi gli elementi per l’accusa di violenza sessuale di gruppo e maltrattamenti in famiglia.

Formulata dal commissariato di Pontedera nei confronti di una guardia giurata che abita in un comune della Valdera e che è finita in manette.

Una indagine per violenza sessuale di gruppo e maltrattamenti in famiglia.

L’indagine effettuata dal Commissariato di Polizia di Pontedera in un comune della Valdera, ha portato all’arresto di un uomo, di professione guardia giurata.

L’indagine ha preso avvio da una denuncia presentata dalla moglie, che ha descritto quanto era costretta a subire.

“Nel corso degli accertamenti , ha spiegato la Polizia , è stato appurato che l’arrestato costringeva la moglie a subire, usando in alcuni casi anche violenza fisica, rapporti sessuali non consenzienti con la partecipazione dello stesso e di terze persone.

Con le quali l’uomo veniva in contatto tramite siti internet d’incontri ai quali aveva iscritto la moglie dopo averle sottratto le credenziali di accesso della propria posta elettronica.”

La attività di indagine ha permesso di raccogliere le prove a seguito delle quali l’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere dell’uomo.

Al momento dell’arresto gli agenti hanno anche ritirato due pistole.

Sei fucili da caccia legalmente detenuti e hanno sequestrato munizioni in parte eccedenti i limiti di legge, fatto per il quale l’uomo è stato denunciato.