Mirto Milani e la relazione con entrambe le figlie di Laura Ziliani: “Sono state in parte manipolate”

Per gli inquirenti proprio Mirto , ha avuto un ruolo chiave nell'omicidio.
sei in  Cronaca nera

2 mesi fa - 27 Settembre 2021

Le due sorelle ,”sono state in parte manipolate da Mirto Milani”,
il fidanzato della figlia maggiore,
di Laura Ziliani.

Così scrive, il giudice per le indagini preliminari, Alessandra Sabatucci nell’ordinanza di custodia cautelare ,
che ha disposto ,l’arresto per le figlie, Silvia e Paola Zani e Mirto Milani, con l’accusa di omicidio,
e occultamento di cadavere.

Le indagini, si sono concentrate ,
a lungo sul ragazzo ,di 26 anni.

Originario del Lecchese ,e studente
del Conservatorio Giuseppe Verdi ,
di Milano ,che frequentava ,
dal febbraio del 2017 come unico sopranista.

Per gli inquirenti proprio Mirto ,
ha avuto un ruolo chiave nell’omicidio.

Da quanto emerso dalle carte della Procura, era in più occasioni, il ragazzo a dire ,alle due sorelle ,
cosa fare.

Dopo il ritrovamento, lo scorso 10 giugno ,da parte dei carabinieri ,
di un pezzo di jeans, a detta delle due sorelle appartenente ,a Laura Ziliani.

È stato Mirto ,a consigliare ,
alle due ragazze, la più grande di 27,
e la più piccola di 19 anni,
di “stare in giro per ora, qua nelle stradine.
Meno tempo possibile per farvi vedere”.

Proprio come se era lui ,
ad avere ben chiaro il piano
da seguire.

E ancora: è stato lo studente ,
di psicologia e del Conservatorio a nascondere, insieme a Silvia Zani,
le due scarpe ,di Laura il 22 maggio.

Una di queste ,è stata ritrovata ,
il giorno successivo ,nella zona dopo Laura, per i tre arrestati, era uscita per andare, a fare una passeggiata, mentre, l’altra in un bosco di Temù.

Sarebbe stato lo stesso Mirto,
poi a cercare sul web ,nei siti
di crime ,per prendere informazioni utili ,per commettere il delitto perfetto, così come il nome di piante avvelenate.

Tra le ipotesi infatti ,quella
che Laura Ziliani ,sia stata avvelenata e soffocata , con un cuscino.

Mirto Milani e la presunta relazione con entrambe le sorelle 

Certo per gli inquirenti ,
è che le figlie ,erano state ,
manipolate in parte da Milani.

Questi tre, sempre secondo quanto sostenuto dall’accusa, erano legati da un rapporto sentimentale.

Erano stati anche loro stessi ,
ad averlo confessato ai carabinieri: Paola Zani e a Mirto Milani, spiegando ai militari ,perché il loro cellulare, era stato consegnato e ripulito ,
da qualsiasi contenuto.

Avevano precisato ,che si vergognava all’idea ,che altre persone,
potessero venire a sapere ,
che avevano una relazione segreta, all’insaputa della sorella.

Relazione che resta, da chiarire ,
con assoluta certezza: il racconto fornito dai due ,ai carabinieri ,
può essere, anche una versione
inventata e concordata insieme ,
prima di presentarsi in caserma.

Gli inquirenti, però hanno parlato ,
di rapporti sentimentali che legano tutti i protagonisti ,della vicenda.

Versione che sarebbe anche confermata, dagli inquirenti ,giustificando così,
il fatto, che Mirto avesse manipolato i
n parte le due figlie di Laura Ziliani.

Mirto Milani e la relazione con entrambe le figlie di Laura Ziliani: “Sono state in parte manipolate”
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