La piccola Alice uccisa dalla malattia a soli due anni. La mamma affidataria: «Grazie per l’amore immenso che sei stata»

Grazie per avermi insegnato che la vita va vissuta con il sorriso
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2 settimane fa - 24 Novembre 2021

La bimba ,era nata con gravi problemi, di salute, ed è stata accolta dai nuovi genitori affidatari, e dai loro quattro figlioletti.

A soli 17 mesi, ieri, la piccola ha smesso di respirare.

Sgomento e commozione ,per tutta la comunità di Villa del Conte ,(Padova) che aveva accolto Alice a braccia aperte.

Adottata da quando aveva tre mesi,
era stata data in affido ,alla famiglia di Cristina De Gobbi e di Matteo Tombolato.

Le sue condizioni di salute erano precarie fin dalla nascita, come racconta Cristina:

«Alice era nata con problemi di salute. Io e mio marito, siamo andati a prenderla all’ospedale e sapevamo a cosa andavamo incontro, confessa tra le lacrime.

È rimasta con noi ,per 14 meravigliosi mesi ,e ci sentiamo di ringraziare
tutti per il dono immenso che è stata per noi».

Il dolore di mamma Cristina ,trapela da un post pubblicato su Facebook e rivolto proprio ad Alice:

«Grazie per l’amore immenso che sei stata.

Grazie per avermi insegnato che la vita va vissuta con il sorriso, ogni giorno.

Sei la mia bambina adorata e sarò la tua mamma per sempre».

Un pensiero va alla comunità papa Giovanni XXIII di Cittadella ,
continua Cristina ,che mi è stata particolarmente vicina.

Un ringraziamento è doveroso, anche per i medici di pediatria ,dell’ospedale
di Treviso e l’hospice pediatrico di Padova.

Di una cosa sono sempre più convinta:
i bambini, tutti i bambini, anche se hanno problemi fisici, hanno diritto ad avere una famiglia, una mamma e un papà».

La piccola e dolce Alice ha lasciato anche quattro fratelli, Riccardo, Alice, Federico e Samuele, figli biologici della coppia.

«Conoscevo molto bene la bambina e la sua famiglia ,commenta la sindaca
di Villa del Conte, Antonella Argenti, persone davvero straordinarie dal cuore grande.

Ha commentato la prima cittadina: Cristina e Matteo, sono stati esempi meravigliosi di un amore
e un’accoglienza senza limiti che mi ha commosso e intenerito il cuore.

Ho sentito personalmente, mamma Cristina, che era molto addolorata anche se conosceva i rischi quando ha deciso di adottare, la piccola creatura.

Alice non era residente a Villa del Conte ma ora, sono sicura, la nostra comunità ha un angelo in più in paradiso.

Ci ricorderemo sempre di lei.
Da lassù ci aiuterà».

La piccola Alice uccisa dalla malattia a soli due anni. La mamma affidataria: «Grazie per l’amore immenso che sei stata»
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