Caffè e cioccolato ritirati dai supermercati: c’è rischio chimico

4 Dicembre 2020 - 22:01

Caffè e cioccolato ritirati dai supermercati: c’è rischio chimico

Non solo ossido di etilene nei semi di sesamo. Anche diverse bevande sono finite nel mirino del Ministero della salute. Alcuni noti prodotti per bambini sono stati ritirati dalle autorità per la possibile presenza di acqua ossigenata all’interno.

Facciamo attenzione se in questi giorni abbiamo acquistato una delle bevande a base di latte e cacao, vaniglia e caffè di seguito elencate. Secondo quanto segnalato dal Ministero della salute è possibile che all’interno sia presente acqua ossigenata utilizzata per sanificare i vasetti.

Per tutti e cinque i prodotti, come recitano gli avvisi di richiamo datati 3 dicembre e pubblicati oggi sul portale del Ministero della salute dedicato agli Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, il ritiro dai negozi si è reso necessario per la possibile presenza di tracce di acqua ossigenata utilizzata per sanificare i vasetti in cui sono contenute le bevande.

Nel dettaglio, i prodotti richiamati sono il vasetto di Galak Shake da 180ml con data di scadenza fissata al 26/01/2021 (Bevanda a base di latte con cioccolato bianco); il vasetto di Nescafé Shakissimo Cappuccino Decaffeinato da 190ml con data di scadenza fissata al 02/02/2021 (Cappuccino decaffeinato al cacao); il vasetto di Nescafé Shakissimo Espresso da 190ml  con data di scadenza fissata al 26-01-2021 (Bevanda a base di latte con estratto di caffè); il vasetto di Nescafé Shakissimo da 190 ml con data di scadenza fissata al  26/01/2021 (Bevanda a base di latte al gusto di vaniglia); il vasetto di Nesquik shake da 180ml con data di scadenza fissata al 27/01/2021 (Bevanda a base di latte, con cacao, addizionata con vitamina D).

Come spiegano dall’azienda produttrice, chi avesse già acquistato i prodotti sopra indicati e oggetti del richiamo,  a titolo precauzionale, è pregato di non consumarli e di riportarli al punto vendita per un rimborso del prezzo pagato. Il Ministero suggerisce di contattare il servizio consumatori numero verde 800-434434 per ulteriori informazioni.