Catello Maresca: “Il reddito di cittadinanza aiuta i delinquenti. Va rivisto”

5 Agosto 2021 - 22:57

Catello Maresca: “Il reddito di cittadinanza aiuta i delinquenti. Va rivisto”

Catello Maresca si sarà pure messo in pausa per il Covid ma non ha alcuna intenzione di non far sentire la sua voce nei prossimi giorni. Il candidato del centro destra ha rilasciato oggi una serie di dichiarazioni sul reddito di cittadinanza.

“Il reddito di cittadinanza così come lo hanno concepito i grillini non solo non favorisce l’occupazione incentivando al lavoro nero, ma in molti casi foraggia la criminalità organizzata.

È una misura che va rivista. Che delinquenti percepiscano indebitamente l’assegno mensile quando centinaia di commercianti stanno pensando di abbassare la saracinesca, e le aziende chiudono i bilanci in rosso, è davvero inaccettabile”.

Così Catello MARESCA, candidato sindaco del centrodestra a Napoli. “Per aiutare davvero chi è in difficoltà bisogna intervenire in maniera strutturale con serie politiche attive del lavoro e formazione professionale specializzata.

Bisogna assicurare al paese un piano di sviluppo in grado di creare occupazione e crescita. È quello che vogliamo anche per Napoli. Rendere attrattiva la città, agli occhi degli imprenditori, mettendo al centro della nostra azione la manutenzione delle strade, il potenziamento dell’illuminazione, il decoro urbano e puntando sulla sicurezza per catalizzare gli investimenti e creare nuovi posti di lavoro. Dobbiamo aiutare chi ha bisogno, non sostenere il reddito di chi delinque

La risposta 5 stelle

Maresca dimostra di avere in merito una informazione superficiale. Il reddito e’ nato non solo come supporto per tutte le persone in difficolta’, ma anche come strumento di inserimento nel mondo del lavoro.

Probabilmente non sa cosa siano i Progetti Utili per la Collettivita’, ovvero una risorsa per i Comuni e occasione di lavoro per i percettori di reddito di cittadinanza in attesa di collocazione”, gli rispondono Valeria Ciarambino, Gilda Sportiello e Alessandro Amitrano, coordinatori della campagna elettorale alle comunali di Napoli a sostegno di Manfredi per il Movimento 5 Stelle.

“Secondo la legge istitutiva del reddito – proseguono – dovrebbe essere utilizzata a costo zero dai comuni, per esempio per rimettere a posto edifici pubblici, curare il verde pubblico, rimuovere i rifiuti. Eppure, in Campania poco piu’ di 40 comuni hanno avviato i progetti.

C’erano risorse stanziate per il potenziamento dei Centri per l’Impiego cosi’ come per l’arruolamento di nuove risorse che in maggior parte della Regioni non sono state utilizzate, quindi e’ venuto a mancare l’elemento di connessione principale tra percettori e mondo del lavoro.

Usare il reddito di cittadinanza come strumento in campagna elettorale e’ uno schiaffo alle migliaia di famiglie di napoletani che grazie ad esso hanno potuto affrontare anche un momento difficile come quello vissuto in pandemia in quella che e’ la Regione con uno dei tassi piu’ alti di disoccupazione in Europa.

Il Reddito, quando non viene strumentalizzato dalla politica, ma valutato scientificamente, si rivela non solo una misura efficace, ma indispensabile. Lo ha ribadito recentemente anche il rapporto annuale dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche dove e’ emerso che, grazie a questa misura, il 2019 e’ stato il primo anno dalla crisi economica finanziaria del 2008-2014 in cui l’indicatore di poverta’ e’ diminuito rispetto all’anno precedente”.

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