Per la morte della 75enne Piera Stefanina Riva, strangolata con una cintura nella loro abitazione di via Wildt a Milano la notte del 13 gennaio 2024, l’unico indagato è il figlio Federico Crotti, con l’accusa di omicidio
volontario pluriaggravato. Come raccontano i vicini, dalla casa della 75enne si sentivano spesso urla che facevano pensare a continui litigi con il figlio. In occasione della terza udienza del processo è stata sentita anche
un’altra testimonianza. Questa volta a parlare è una vicina di casa che ha raccontato ai giudici della Corte d’Assise di Milano di un episodio risalente ad alcuni mesi prima del delitto, in cui Crotti
“gesticolava” alla finestra e diceva: “Adesso vi ammazzo, ammazzo anche te”. La donna ha anche riferito di averlo visto urlare “contro il vuoto del condominio. Sono certa che non ci fosse nessuno – ha spiegato la
vicina di casa – ho potuto vederlo dal mio balcone. Con la mano indicava diversi punti, rivolgendosi al nulla. Quando ha notato la mia presenza alla finestra, ha iniziato a urlare ‘ammazzo anche te. Ho pensato è
pazzo. Il giorno dopo ho riferito l’episodio al custode”. Crotti è stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato. Poi, il 27 maggio la pm Giancarla Serafini ha chiesto e ottenuto per
lui il giudizio immediato. Durante la prima udienza, la difesa ha chiesto alla Corte d’Assise di Milano che venisse disposta una perizia per Crotti con l’obiettivo di verificare se l’uomo “versasse in stato di
intossicazione” al momento dei fatti. A supporto di tale richiesta, il legale ha parlato della storia clinica del suo assistito “fatta di tossicodipendenza e abuso di alcol e di numerose diagnosi tra il 2020 e il 2024 sulla
sua dipendenza da alcol e cocaina”. Richiesta “non necessaria” per la pm secondo cui le indagini avrebbero già dimostrato che la mancata assunzione di sostanze e di evidenze di patologie
psichiatriche. Inoltre, gli agenti della Squadra Mobile che hanno seguito il caso hanno rinvenuto fotografie e video che il 47enne avrebbe realizzato per mostrare il corpo della madre deceduta e,
contestualmente, hanno scoperto un prelievo di 30mila euro fatto da Crotti dal conto dell’anziana. Fonte Fanpage.it.