Uccide a calci e pugni il suo pastore tedesco: rischia 4 anni di reclusione

25 Aprile 2026 - 10:20

Uccide a calci e pugni il suo pastore tedesco: rischia 4 anni di reclusione

Un uomo di 56 anni è stato denunciato a piede libero dopo aver brutalmente aggredito e ucciso un pastore tedesco al guinzaglio in via Loreto, a Palestrina, in provincia di Roma. L’uomo rischia fino a quattro anni di reclusione e una multa superiore a 60.000 dollari.

L’intervento dei carabinieri è scattato dopo che alla centrale operativa di Palestrina è arrivata una segnalazione di un’aggressione violenta in strada. Secondo la prima ricostruzione dei militari, alcuni passanti avrebbero visto il 56enne mentre teneva il cane al guinzaglio e lo percuoteva con calci e pugni. I carabinieri sono intervenuti immediatamente, identificando l’uomo e affidando il pastore tedesco alle cure dei veterinari dell’Asl competente. L’animale è stato trasferito d’urgenza in una clinica veterinaria, ma nonostante i tentativi disperati dell’equipe, è morto a causa delle gravi lesioni riportate.

Su ordine della procura di Tivoli, la salma del cane è stata sequestrata e affidata all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana per gli accertamenti autoptici necessari. L’uomo è accusato di aver violato l’articolo 544-bis del Codice penale, che punisce l’uccisione di animali per crudeltà o senza necessità con la reclusione fino a quattro anni.

fonte tgcom24

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