Ubriaco fugge in autostrada senza una ruota e sfonda il casello: arrestato l’uomo alla guida

23 Marzo 2026 - 11:25

Ubriaco fugge in autostrada senza una ruota e sfonda il casello: arrestato l’uomo alla guida

Un assurdo viaggio in autostrada che poteva finire in tragedia quello di un uomo arrestato dalla Polizia di Stato perché trovato a guidare in stato di ebrezza un’auto senza uno pneumatico. Nonostante i tentativi di fuga sulla diramazione Roma nord dell’A1, gli agenti sono riusciti a fermare e arrestare il guidatore, per cui sono scattati i domiciliari.

A notare l’automobilista a dir poco sconsiderato è stata una pattuglia della Polizia Stradale di Roma Nord, che durante un servizio di controllo sulla diramazione D18 ha visto la vettura all’altezza del chilometro 10. Il mezzo correva a grande velocità nonostante gli mancasse lo pneumatico anteriore sinistro, cosa che rendeva l’assetto molto instabile.

Una situazione estremamente pericolosa per l’automobilista stesso e per tutti gli altri viaggiatori. Subito la pattuglia si è avvicinata per intimare l’alt al veicolo, ma la corsa dell’uomo si è fatta ancora più folle. Ha accelerato e sbandato, eseguendo manovre pericolose nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Ha quindi imboccato lo svincolo per Castelnuovo di Porto, ma, anziché rallentare, ha spinto il piede sul pedale per sfondare la sbarra del casello autostradale.

La corsa sfrenata è proseguita sulla strada statale 730, o Bretella Salaria Sud, per circa un chilometro fino a che, alla rotatoria prima di entrare nella zona industriale di Monterotondo, il fuggitivo ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro un segnale stradale per poi finire nell’aiuola centrale. Anche con l’auto ormai fuori uso, l’uomo ha posto resistenza, prima barricandosi nel veicolo e poi provando la fuga a piedi. A quel punto è stato bloccato dagli agenti.

Gli accertamenti successivi hanno peggiorato la sua posizione. Risultava, infatti, senza patente in quanto era stata sospesa per guida in stato di ebrezza. Campanello d’allarme che ha portato i poliziotti a sottoporlo al test etilometrico, dove l’uomo è risultato positivo con un valore di circa tre volte superiore al limite consentito.

A quel punto non poteva che scattare l’arresto in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Per lui il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima, al termine del quale il provvedimento veniva convalidato.

Fonte: fanpage

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