Trump torna all’attacco contro Meloni, Parenzo replica a Borghi: “Forse qualcuno dovrebbe chiedere scusa”

20 Giugno 2026 - 15:53

Trump torna all’attacco contro Meloni, Parenzo replica a Borghi: “Forse qualcuno dovrebbe chiedere scusa”

Nuovo capitolo nello scontro diplomatico e mediatico che coinvolge il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A riaccendere la polemica è stato un nuovo messaggio pubblicato da Trump sul suo social Truth, nel quale il leader americano è tornato ad attaccare la premier italiana, confermando di fatto quanto emerso nei giorni scorsi durante un’intervista diffusa da La7.

Nel post, Trump ripercorre gli eventi legati al vertice del G7 di Evian, sostenendo che Meloni gli avrebbe chiesto più volte una fotografia insieme e attribuendo il calo della sua popolarità alle posizioni assunte sull’Iran. Il presidente americano lamenta inoltre presunte difficoltà logistiche incontrate dagli Stati Uniti in Italia, accusando il governo italiano di non aver concesso l’utilizzo di alcune piste di atterraggio e decollo. Nel messaggio non mancano riferimenti ai contributi economici versati da Washington per la difesa dei Paesi alleati della Nato.

La conclusione del post è particolarmente dura. Trump afferma che, dopo la sconfitta militare dell’Iran, Meloni avrebbe tentato di riallacciare i rapporti con lui, ricevendo però una risposta netta: “No thanks”.

Le nuove dichiarazioni hanno spinto il giornalista e conduttore televisivo David Parenzo a intervenire pubblicamente. Secondo Parenzo, il contenuto del post rappresenterebbe una conferma delle anticipazioni diffuse dalla trasmissione “L’aria che tira”, finite al centro di polemiche per la traduzione di alcuni passaggi attribuiti a Trump.

Nei giorni scorsi il senatore della Lega Claudio Borghi aveva infatti contestato il tono della traduzione proposta dall’emittente, ipotizzando un possibile travisamento delle parole del presidente americano. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Parenzo ha rivendicato la correttezza del lavoro giornalistico svolto e ha lanciato una frecciata ai critici: “Trump conferma tutto e rilancia. Forse qualcuno dovrebbe chiedere scusa. Ma non accadrà. Avanti tutta”. Una replica destinata ad alimentare ulteriormente il dibattito politico e mediatico.

fonte fanpage

credito foto fanpage

  •