Tredicesima 2025: quando viene accreditata e cosa c’è da sapere

28 Novembre 2025 - 9:13

Tredicesima 2025: quando viene accreditata e cosa c’è da sapere

La tredicesima 2025 si avvicina rapidamente e, come ogni anno, arriverà a dicembre. Tuttavia, cambiano i tempi di pagamento per pensionati, dipendenti pubblici e lavoratori privati. Infatti, i pensionati ricevono la tredicesima per primi, mentre i lavoratori dipendenti devono attendere un po’ di più. Nonostante ciò, l’erogazione per tutti si conclude entro il 24 dicembre.

La tredicesima rappresenta una mensilità aggiuntiva, calcolata in base ai mesi lavorati durante l’anno. I pensionati e i dipendenti pubblici e privati la ottengono quando il loro contratto la prevede. Al contrario, restano esclusi autonomi, partite Iva, tirocinanti, lavoratori occasionali e irregolari.

Quando arriva la tredicesima per i pensionati

I pensionati incassano la tredicesima a inizio dicembre, insieme all’assegno mensile. Di conseguenza, possono già conoscere l’importo esatto consultando il cedolino online disponibile sul sito Inps dal 21 novembre.

Inoltre, chi riceve l’accredito sul conto incassa la pensione dal 1° dicembre, mentre chi ritira la somma alle Poste deve attendere il giorno stabilito dall’Inps in base all’ordine alfabetico.

Quando arriva la tredicesima per i dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici ricevono la tredicesima il 15 dicembre, lo stesso giorno dello stipendio. Perciò, insegnanti, personale ATA e tutti i lavoratori della pubblica amministrazione trovano la mensilità aggiuntiva direttamente in busta paga.

Quando arriva la tredicesima per i dipendenti privati

Per i lavoratori privati la situazione cambia decisamente. La data di pagamento dipende dal contratto e quindi dal Ccnl di riferimento. In genere, le aziende private versano la tredicesima tra il 15 e il 20 dicembre, anche se esistono differenze tra settori e imprese.

Tuttavia, poiché il 20 dicembre 2025 cade di sabato, è probabile che il pagamento arrivi prima o, al massimo, nei giorni immediatamente successivi, cioè da lunedì 22 dicembre. In ogni caso, la tredicesima deve essere pagata entro il 24 dicembre, così da rispettare le regole della contrattazione collettiva.

A chi spetta la tredicesima e come si calcola

La tredicesima spetta a tutti i lavoratori dipendenti e ai pensionati, oltre ad alcuni beneficiari di assegni sociali. Inoltre, ne hanno diritto sia i dipendenti pubblici sia quelli privati.

Al contrario, non ricevono la tredicesima i lavoratori autonomi, i titolari di partita Iva, i tirocinanti, gli stagisti e chi svolge lavoro occasionale o irregolare.

Come si calcola la tredicesima

Il calcolo della tredicesima segue una regola semplice:

  1. si prende la retribuzione lorda mensile,
  2. la si divide per dodici,
  3. si moltiplica il risultato per i mesi effettivamente lavorati (o in pensione).

Otteniamo così l’importo della mensilità aggiuntiva, che comunque subisce Irpef e contributi.

Nel conteggio dei mesi rientrano ferie, festività, malattia, congedi e varie indennità. Al contrario, le assenze ingiustificate non maturano nulla.

Per esempio, chi lavora tutto l’anno ottiene una tredicesima piena. Chi invece entra a metà anno in azienda o in pensione riceve un importo proporzionato, pari a circa metà dello stipendio mensile.

fonte fanpage

foto credits radioflash

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