Tragedia sul lavoro: Andrea muore a 25 anni travolto da un macchinario agricolo

22 Gennaio 2026 - 10:43

Tragedia sul lavoro: Andrea muore a 25 anni travolto da un macchinario agricolo

Un’altra tragedia spezza drammaticamente il mondo del lavoro. Un incidente terribile ha ucciso un giovane operaio nel Torinese in pochi istanti. La vittima si chiamava Andrea Cricca. Egli aveva soltanto 25 anni. Il ragazzo ha perso la vita nella serata di ieri, mercoledì 21 gennaio. Andrea lavorava regolarmente presso l’azienda agricola “Il Clastlas”. Questa realtà imprenditoriale alleva bovini nella zona di Brusasco. Qui, il giovane stava semplicemente svolgendo le operazioni di fine giornata.

Il lavoratore effettuava in quel momento interventi di routine. Improvvisamente, però, qualcosa è andato storto. Andrea ha perso l’equilibrio per cause ancora ignote. Di conseguenza, è caduto tragicamente dentro un carro autocaricante. Questo macchinario specifico serve per sminuzzare il fieno. In un solo attimo, la macchina lo ha travolto fatalmente.

L’impatto con gli ingranaggi è stato devastante. Il macchinario, infatti, non gli ha lasciato alcuna via di scampo. Purtroppo, Andrea è morto praticamente sul colpo. Forse una distrazione ha causato la caduta fatale. Oppure, una manovra sbagliata ha provocato l’incidente. In ogni caso, la violenza dell’urto ha ucciso il ragazzo immediatamente.

I colleghi hanno lanciato l’allarme poco prima delle 20. Essi, infatti, non lo vedevano rientrare. Per questo motivo, hanno iniziato le ricerche all’interno della stalla. Lì hanno trovato il corpo ormai senza vita. Immediatamente, i sanitari del 118 hanno raggiunto il posto. Anche i carabinieri della stazione di Cavagnolo sono arrivati in pochi minuti per prestare aiuto.

Tuttavia, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. I medici hanno solo potuto constatare il decesso. Successivamente, i soccorritori hanno dovuto prestare assistenza anche alla madre della vittima. La donna, infatti, ha avuto un grave malore dopo la notizia. Andrea era nato nel 2001. Il giovane abitava nel comune di Monteu da Po.

Adesso, le autorità hanno posto l’area dell’incidente sotto sequestro. Attualmente, lo Spresal dell’Asl To4 conduce tutti gli accertamenti necessari. Gli ispettori devono verificare la dinamica esatta dell’accaduto. Inoltre, essi controllano scrupolosamente il rispetto delle misure di sicurezza. Il loro lavoro chiarirà le cause tecniche di questa morte assurda.

Gli esperti esamineranno a fondo lo stato del macchinario. Bisogna capire se l’azienda eseguiva la manutenzione corretta. In più, gli inquirenti valuteranno se il ragazzo seguiva le procedure operative previste. La Procura di Ivrea coordina l’intera inchiesta giudiziaria. L’obiettivo riguarda l’individuazione di eventuali carenze nella prevenzione dei rischi lavorativi.

Infine, questa giornata ha registrato purtroppo altro sangue. Nelle stesse ore, un altro incidente mortale è avvenuto in Lombardia. Un camionista di 30 anni è morto nel Cremonese. Una ribalta lo ha colpito violentemente alla testa. Poi, il mais contenuto in un silos lo ha travolto. I medici lo hanno trasportato in ospedale, ma l’uomo è deceduto poche ore dopo.

Fonte: Fanpage