Tragedia sul lavoro, 66enne perde la vita per proteggere il figlio dal crollo della struttura

29 Luglio 2026 - 14:11

Tragedia sul lavoro, 66enne perde la vita per proteggere il figlio dal crollo della struttura

Un operaio di 66 anni è morto dopo il crollo di una tettoia in un cantiere. L’uomo avrebbe perso la vita nel tentativo di salvare il figlio di 26 anni, rimasto ferito nell’incidente.

La tragedia è avvenuta all’interno di un cantiere, dove padre e figlio stavano lavorando quando la struttura ha improvvisamente ceduto. Secondo le prime ricostruzioni, il 66enne, prossimo alla pensione, avrebbe cercato di spostare il giovane dalla zona interessata dal crollo per metterlo al sicuro.

Nel tentativo di proteggere il figlio, però, l’uomo è rimasto coinvolto nel cedimento della tettoia ed è stato travolto dalle macerie. Per lui non c’è stato nulla da fare: i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Il figlio 26enne è rimasto ferito a causa della caduta della struttura. Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Perrino, dove è stato affidato alle cure dei sanitari.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale, la polizia di Stato, i vigili del fuoco e il personale dello Spesal, il servizio che si occupa della prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.

Gli accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica del crollo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere. L’area interessata dall’incidente è stata posta sotto sequestro dalle autorità competenti.

La vicenda riporta l’attenzione sul tema degli incidenti nei luoghi di lavoro, con gli investigatori chiamati ora a chiarire le cause che hanno portato al cedimento della struttura e ad accertare eventuali responsabilità.

Fonte: Tgcom24

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