Tragedia in ospedale: muore dopo la coronarografia, la Procura indaga

21 Maggio 2026 - 19:03

Tragedia in ospedale: muore dopo la coronarografia, la Procura indaga

L’autopsia stabilirà l’esatta causa di morte di Lucia Riello. La donna aveva 73 anni e lavorava come commercialista a Padova. Un malore improvviso ha colpito la signora all’ospedale di Piove di Sacco. La paziente si era appena sottoposta a un esame di coronarografia. Pertanto, la Procura di Padova ha deciso di aprire un fascicolo di indagine. Il magistrato vuole accertare i fatti in modo chiaro. Per questo motivo, l’autorità giudiziaria ha disposto l’esame autoptico sulla salma della donna.

Il decesso risale alla mattinata di martedì scorso 19 gennaio. La signora ha accusato un malore improvviso. Questo fatto è accaduto poco dopo l’esame radiologico mininvasivo. In genere, questo test permette la visualizzazione diretta delle coronarie. I medici eseguono spesso tale procedura in ospedale. Inoltre, gli specialisti considerano l’esame non particolarmente pericoloso. I dottori lo usano per individuare le problematiche coronariche. Di conseguenza, la procedura prevede l’iniezione di un mezzo di contrasto. Il personale sanitario introduce il liquido attraverso un catetere. Così il test individua ostruzioni o placche.

Lucia Riello aveva programmato l’esame da tempo. Quindi, la donna si è presentata regolarmente all’ospedale di Piove di Sacco. Tuttavia, qualcosa è andato storto durante l’accertamento. La donna è deceduta nonostante il pronto intervento dei medici presenti. I sanitari hanno cercato di rianimare la paziente in vari modi. Purtroppo, i tentativi non hanno salvato la vita della settantatreenne.

Questa tragedia ha sconvolto profondamente i familiari e gli amici. Inoltre, l’evento tocca l’intera comunità locale. Infatti, i cittadini conoscevano molto bene la donna. La signora ha ricoperto per anni un ruolo pubblico importante. Ha guidato a lungo il Collegio dei ragionieri come presidente provinciale.

Tuttavia, i magistrati devono ancora stabilire l’esatta dinamica degli eventi. Nessuno conosce ancora i dettagli di quanto accaduto durante l’esame. Di conseguenza, la Procura di Padova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Inoltre, gli inquirenti hanno ordinato il sequestro immediato delle cartelle cliniche della donna. L’autorità giudiziaria ha disposto anche il blocco della salma per l’autopsia.

Al momento, i magistrati hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti. Gli inquirenti non hanno iscritto nessuna persona nel registro degli indagati. Di conseguenza, la Procura attende i risultati degli accertamenti medici. Quindi, solo il termine della perizia medica permetterà ulteriori sviluppi nell’inchiesta.

Nel frattempo, anche l’Ulss 6 euganea ha avviato una indagine parallela. I responsabili dell’azienda sanitaria stanno ricostruendo tutti i momenti del fatto. La direzione analizza i minuti immediatamente precedenti al malore. Inoltre, gli ispettori esaminano i momenti successivi a quanto accaduto in reparto.

L’azienda sanitaria padovana ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sul caso. I dirigenti hanno confermato l’avvio di una formale verifica interna. Questa procedura chiarirà la dinamica precisa di quanto occorso. Infine, gli esperti dell’ospedale ricercheranno tutte le possibili cause del decesso.

Fonte: Fanpage