Una notte di festa si è trasformata in tragedia a Crans Montana, in Svizzera. Un incendio devastante ha colpito il bar-discoteca Le Constellation durante i festeggiamenti di Capodanno. Tra le possibili vittime figura anche il golfista italiano Emanuele Galleppini, che non sarebbe riuscito a mettersi in salvo.
Al momento, le autorità non hanno ancora confermato ufficialmente i nomi delle vittime. Per questo motivo, gli investigatori hanno avviato le procedure di identificazione. Nel frattempo, la Federazione Italiana Golf ha ricordato Galleppini come “un atleta animato da passione e valori autentici”.
Intanto, lo zio del golfista ha spiegato che la famiglia attende ancora l’esito del test del Dna. Di conseguenza, i familiari vivono ore di angoscia e incertezza. Complessivamente, l’incendio ha causato circa 40 morti e 115 feriti, trasformando la cittadina alpina in uno scenario di dolore.
Secondo alcuni sopravvissuti, candele scintillanti inserite nelle bottiglie di champagne potrebbero aver innescato il rogo. Tuttavia, le autorità evitano ipotesi e confermano solo che non si è trattato di terrorismo.
I testimoni raccontano scene di panico, con persone che tentavano di rompere le finestre per fuggire. Nel bilancio provvisorio risultano 13 italiani feriti e sei dispersi. Intanto, gli ospedali del Vallese sono al limite e l’identificazione delle vittime potrebbe richiedere ancora giorni.
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Fonte il tempo.it