La musicista presenta ‘Afternoons’ nel live del 23 aprile all’Acacia per la Scarlatti
Napoli. Tra l’avanguardia jazzistica e la musica colta europea, di scena a Napoli “Afternoons”, titolo del concerto di Federica Michisanti e del disco prodotto da Parco della Musica Records. Figura di spicco della scena musicale contemporanea (Premio Top Jazz 2023 in ben tre categorie: musicista dell’anno, miglior disco e miglior formazione) Federica Michisanti lo presenta giovedì 23 aprile (ore 20.30) al Teatro Acacia per l’Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis.

Dalla sala d’incisione al live la pluripremiata compositrice e contrabbassista romanaunisce per “Afternoons” tre delle più autorevoli personalità del panorama musicale europeo: il clarinettista Louis Sclavis, il violoncellista Vincent Courtois e il batterista e percussionista Michele Rabbia. Un ensemble che conserva, pur includendo elementi ritmici, una fisionomia marcatamente cameristica a cui Federica Michisanti si affianca nell’esecuzione dei sette brani originali di cui si compone l’opera. “L’ho chiamata “Afternoons” – spiega la musicista – perché per me il primo pomeriggio è come un secondo inizio di giornata ed è nella luce particolare di queste ore che hanno preso forma molte delle composizioni di questo lavoro.»

“Un concerto di grandissimo interesse per l’originalità della proposta e la caratura dei musicisti coinvolti – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti – capace di esplorare e, alla fine, congiungere sonorità e timbriche appartenenti a mondi ed epoche diversi ma evidentemente tutt’altro che inconciliabili. Una singolare identità musicale che esprime un amalgama sonoro unico dove gli archi e i fiati dialogano in un equilibrio costante tra rigore compositivo e improvvisazione radicale”.
E’ il caso, ad esempio, dei brani “Nocturne” e “Spot”, caratterizzati da una improvvisazione libera che dalla coda del primo, più lirico ed evocativo, porta all’ascolto del secondo, più ritmico e frenetico o, ancora, di melodie che si adagiano su una linea di basso ripetitiva (come nel brano “Sufi Loft”) o di linee melodiche che si intrecciano formando un’armonia che cambia di continuo (“Floathing”). Composizioni che rifuggono etichette di genere prestabilite (sebbene siano state accostate dalla critica alla Seconda Scuola di Vienna o alle sperimentazioni ‘Third Stream’ di Jimmy Giuffre) e che sono caratterizzate da un lavoro di scrittura in cui l’armonia scaturisce da un intreccio polifonico che lascia ai solisti ampi margini di libertà interpretativa.
“L’idea è quella di creare un legame logico e sonoro – conclude Federica Michisanti – che tenga conto del punto di partenza e di quello d’approdo, collegando in maniera coerente la parte scritta a quella improvvisativa. Tutto questo, ovviamente, è reso più facile in Afternoons dalla presenza in quartetto di musicisti che considero maestri nell’arte dell’improvvisazione radicale».
Biglietti da 12 a 25 euro (con altre riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e conservatori di musica). Il Teatro Acacia è in via Raffaele Tarantino 10 a Napoli. Informazioni: www.associazionescarlatti.it