TLC GAMES 2026 – NAPOLI, CITTA’ DELLA SCIENZA 23 MARZO SFIDA FINALE PER LE “OLIMPIADI DELLE TELECOMUNICAZIONI 2026”

20 Marzo 2026 - 13:44

TLC GAMES 2026 – NAPOLI, CITTA’ DELLA SCIENZA 23 MARZO SFIDA FINALE PER LE “OLIMPIADI DELLE TELECOMUNICAZIONI 2026”

Dopo una sfida Online che ha registrato grande partecipazione e un livello tecnico molto elevato, i TLC Games 2026 si preparano alla loro fase conclusiva.

Lappuntamento è fissato per il 23 marzo a Napoli, negli spazi di Città della Scienzadi via Coroglio 57, per la finale nazionale delle Olimpiadi delle Telecomunicazioni, iniziativa rivolta a studentesse e studenti delle scuole superiori italiane, promossa dal Programma di Ricerca e Sviluppo PNRR RESTART e organizzata dal CNIT Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni.

Quattro le squadre che hanno conquistato laccesso alla finale, nel corso di una sfida online che si è tenuta lo scorso 22 febbraio, e che ha visto la partecipazione di 31 squadre e oltre 160 ragazzi impegnati nelle challenge.

A contendersi il titolo di campioni 2026 delle Olimpiadi delle Telecomunicazioni, il prossimo 23 marzo, saranno i Pascalini 2.0 dellITET Blaise Pascal di Foggia, già vincitori delledizione 2025, gli Spikkiettisti dellIISS Luigi DellErba di Castellana Grotte (Bari), gli Stephen Hop-KingdellITI P. Hensemberger di Monza e i Latency Zero dellIIS Aldini Valeriani di Bologna.

La challenge del 23 marzo, prenderà il via alle 9:30 alla Città della Scienzae proseguirà per tutta la mattinata. Nel pomeriggio della stessa giornata, prima della premiazione ufficiale, è previsto un momento scientifico introdotto dagli ideatori dei TLC Games, il prof. Lorenzo Bracciale, dellUniversità Tor Vergata di Roma, la prof.ssa Laura Galluccio, dellUniversità degli Studi di Catania e il prof. Giuseppe Ruello dellUniversità di Napoli Federico II.

Seguirà una sessione tematica dal titolo Telecomunicazioni: Dove nascono le opportunità” con la dott.ssa Laura Di Raimondo di Asstel, la dott.ssa Eleonora Lucchi di Vianova e i dott. Giacomo Croce e Irene Zambon di Telebit, realtà che hanno sostenuto e sponsorizzato il progetto.

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