Terrore in villa per madre e figlia: sequestrate e rapinate

14 Maggio 2026 - 8:16

Terrore in villa per madre e figlia: sequestrate e rapinate

A Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, madre e figlia, di 50 e 80 anni, di origini russe, sono state tenute in ostaggio nella loro villa, sotto la minaccia di un’arma.

Con la pistola alla tempia, le due donne sono state costrette ad aprire la cassaforte di casa. La banda di malviventi ha rovistato ovunque, impossessandosi di tutto ciò che

ha trovato: gioielli, contanti e perfino borse firmate, per un bottino complessivo di tre milioni di euro. L’episodio, il secondo nel giro di poche settimane, è avvenuto in una

delle strade vicine al centro della città. La madre era uscita di casa per prendere alcune casse d’acqua quando sono spuntati i banditi, minacciandola e spingendola

all’interno della villa. Come anticipa La Nazione, si tratterebbe di una banda di professionisti del crimine, viste le modalità dell’azione: “I quattro sconosciuti infatti

indossavano passamontagna e guanti e, prima di fuggire, si sono premurati, con grande abilità, di asportare la ‘scatola nera’ della memoria delle telecamere a circuito

chiuso, in modo da non lasciare i video di quella notte infernale”. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di una banda dell’Est Europa non nuova a questi furti.

Cinque giorni fa, sempre a Forte dei Marmi, sono state ripulite due villette, sfondando la cassaforte con un frullino. E ancora, un furto da due milioni di euro in una villa a

Vittoria Apuana; poi la rapina nel pieno della notte, in centro, mentre moglie e marito stavano dormendo e si sono trovati i banditi in camera, minacciati e costretti ad aprire la cassaforte e consegnare soldi e preziosi. Fonte Tgcom24.