Era un tranquillo sabato mattina a Sora, in provincia di Frosinone. Tutto sembrava normale davanti all’ingresso del liceo artistico. Improvvisamente, la violenza ha rotto la quiete cittadina. Un giovane liceale aspettava l’inizio delle lezioni. Un individuo sconosciuto si è avvicinato a lui con intenzioni ostili. L’aria si è fatta subito pesante. In quel preciso momento, nessuno immaginava il grave pericolo imminente. La paura ha presto preso il sopravvento sulla scena.
Inizialmente, i due hanno scambiato solo poche parole. Tuttavia, la discussione si è accesa immediatamente. I toni della voce sono saliti rapidamente. L’aggressore ha perso totalmente il controllo dei nervi. Ha estratto un coltello dalla tasca con un gesto fulmineo. Successivamente, ha puntato la lama dritta alla gola del ragazzo. Lo studente ha tremato di fronte a quella minaccia mortale, incapace di fuggire.
Di conseguenza, la situazione è precipitata in un istante. L’uomo non si è fermato alle sole minacce verbali. Ha affondato il colpo verso la vittima. La lama ha toccato la pelle del collo del giovane. Il ragazzo ha sentito subito un dolore acuto. Fortunatamente, c’è stata una breve colluttazione difensiva. L’aggressione ha lasciato un segno visibile, ma l’episodio poteva finire molto peggio.
Nel frattempo, il panico ha invaso la strada. Molti altri studenti hanno assistito impietriti alla scena. Anche diversi passanti hanno visto tutto chiaramente. I testimoni hanno urlato per lo spavento. Gli occhi di tutti riflettevano il terrore del momento. Purtroppo, tutto è accaduto troppo in fretta. Nessuno ha avuto il tempo materiale per fermare quella follia. Lo shock ha paralizzato l’intera piazza.
Subito dopo il ferimento, l’aggressore ha agito con scaltrezza. Ha approfittato della grande confusione generale. Si è girato di scatto e ha corso via. È scappato lontano dalla zona scolastica molto velocemente. Si è dileguato tra le vie della città prima dell’arrivo delle sirene. Le forze dell’ordine sono giunte sul posto poco dopo. Purtroppo, l’uomo aveva già fatto perdere le sue tracce.
Successivamente, i soccorritori hanno prestato le prime cure al ragazzo ferito. Lo hanno accompagnato velocemente al pronto soccorso. I medici dell’ospedale di Sora lo hanno visitato subito. Hanno analizzato la ferita con grande attenzione. Per fortuna, i sanitari hanno riscontrato solo un’escoriazione superficiale. La diagnosi medica parla chiaro. Il giovane guarirà completamente in dieci giorni. Il peggio è ormai passato.
Ora, i Carabinieri indagano senza sosta sull’accaduto. Vogliono trovare il colpevole a tutti i costi. Attualmente, i militari stanno ascoltando le voci dei presenti. Raccolgono ogni dettaglio utile dalle testimonianze. Inoltre, stanno visionando attentamente i filmati disponibili. Le telecamere pubbliche e private hanno ripreso la zona dell’aggressione. Gli investigatori cercano un volto preciso tra quei fotogrammi. Ogni piccolo indizio risulta fondamentale.
In conclusione, la caccia all’uomo resta aperta. I militari lavorano duramente per dare un nome e un cognome all’aggressore. La comunità di Sora chiede maggiore sicurezza per i propri figli. Le famiglie vogliono risposte certe e immediate. La giustizia deve fare il suo corso rapidamente. Presto, le autorità sperano di chiudere il cerchio. L’obiettivo rimane uno solo: arrestare subito il responsabile di questo gesto vile.
Fonte: Fanpage