A Savona, una donna di 48 anni è stata fermata con l’accusa di tentato omicidio. Voleva uccidere lentamente la suocera, intossicandole il sangue con il veleno per
topi nascosto nei pasti. Ad allarmare le forze dell’ordine è stata l’azienda sanitaria locale, che più volte nelle ultime settimane aveva dovuto ricoverare la 73enne, invalida,
a causa di disturbi e malesseri. Le analisi mediche hanno evidenziato alcuni valori anomali del sangue, connessi a sostanze nocive. Ulteriori approfondimenti hanno
dimostrato l’alta presenza di tracce di componenti chimici solitamente contenuti nel veleno per topi, sintomo di un’assunzione prolungata e ripetuta nel
tempo. Secondo le investigazioni degli inquirenti, a casa la vittima era accudita dalla nuora 43enne. Lei era l’unica persona in casa a occuparsi dell’anziana invalida.
Stando alle ipotesi degli inquirenti, la donna avrebbe mescolato diverse volte nel cibo della donna del veleno per topi. Durante una perquisizione, in un ripostiglio gli
agenti hanno rinvenuto una confezione di veleno per topi, contenente una sostanza compatibile con quella ingerita dalla vittima. Non è chiaro se siano coinvolti
anche altri familiari. Per la 48enne, la procura ha disposto le misure cautelari del divieto di avvicinamento alla suocera, dell’allontanamento della casa familiare con l’applicazione del braccialetto elettronico. Fonte Tgcom24.