Super Green pass: cosa cambia in Italia e da quando. Decreto approvato all’unanimità. Draghi “Prevenire per preservare”

Restrizioni per i no vax anche in zona bianca, ma solo durante le feste di Natale. Obbligo vaccino per prof e forze dell'ordine. Il Cdm vara il provvedimento
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5 giorni fa - 24 Novembre 2021

Il Consiglio dei ministri ,ha dato il via libera al decreto ,che rafforza le misure anti Covid ,con il Super Green pass.

Il provvedimento è stato varato all’unanimità.

Via libera soprattutto alla stretta sui no vax, con il super green pass, solo per vaccinati, per accedere alle attività ludiche ,e ricreative.

Super Green pass anche in zona bianca (ma solo per le feste di Natale) ,
e obbligo vaccinale esteso alle forze dell’ordine e ai professori.

È l’indirizzo emerso durante la cabina di regia e confermato in Cdm sulle nuove regole anti Covid legate al certificato verde.

L’incontro è stato convocato in mattinata dal premier Mario Draghi,
e ha fissato le misure portate in Consiglio dei ministri ,per contenere
la quarta ondata del virus.

Passata la linea dura: da lunedì 6 dicembre scatta la stretta per i non vaccinati.

La riunione del Consiglio dei ministri è terminata intorno alle 17:30 ,
e ha approvato all’unanimità il decreto con le nuove misure.

Superate anche le resistenze della Lega, che sul pass rafforzato in zona bianca ha manifestato riserve.

Green pass, cosa cambia e quando

Innanzitutto, quando: il super Green pass ,con le nuove regole per rallentare, il contagio da Covid
e le limitazioni per i non vaccinati, entrerà in vigore dal 6 dicembre ,
ed essere effettivo fino al 15 gennaio.

Le misure potranno essere poi prorogate.

Zona gialla, le regioni a rischio

L’ipotesi che emerge nel corso della cabina di regia è che il super green pass ,(ovvero per vaccinati e guariti) entri in vigore già in zona bianca ,
e non in caso di passaggio di ‘colore’ di una regione, come si pensava in precedenza.

Ma ,come avrebbe spiegato il governo nella riunione con Regioni, Province e Comuni , questo dovrebbe valere
solo per il periodo delle feste di Natale ,e dunque circa un mese a partire dal 6 dicembre.

In zona gialla e arancione, invece, dovrebbe rimanere anche oltre la fine delle festività.

Comunque, questo significa che i vaccinati e i guariti ,saranno i soli a poter accedere ai luoghi di socializzazione quali cinema, teatri, ristoranti, palestre e ,notizia delle ultime ore ,anche negli hotel.

Per chi è in possesso solo del tampone, e quindi di un green pass semplice, l’accesso sarà garantito, solo per i servizi essenziali e per accedere ai luoghi di lavoro o per gli spostamenti a lunga percorrenza.

In generale non scatteranno più le restrizioni nelle regioni in zona gialla o arancione (non è chiaro se alcune limitazioni resteranno e quali), ma gli accessi saranno limitati ai soli possessori del Super Green pass.

L’obiettivo è tenere aperte il più possibile le attività.

Non dovrebbero cambiare le regole in zona rossa, quindi le limitazioni agli spostamenti e le chiusure scatteranno per tutti, anche se vaccinati.

Inoltre, come anticipato, la validità del green pass scende da 12 a nove mesi.

I controlli sul certificato verde saranno rafforzati.

Alla stretta per i non vaccinati e guariti, corrisponderà un più generale irrigidimento dei controlli.

Obbligo vaccinale

Ulteriore novità, come si diceva, riguarda l’estensione dell’obbligo vaccinale a insegnanti e forze dell’ordine.

Obbligo che scatterà a partire dal 15 dicembre, come per l’obbligo
di terza dose per personale sanitario e delle Rsa.

Nessun Green pass o obbligo di vaccino per i bambini, come sottolineato da Sileri.

Il punto sulle mascherine

Non dovrebbe arrivare alcuna stretta sull’uso di mascherine: l’obbligo di tenerle al chiuso resta, mentre si dovrebbe restare liberi di non indossarle all’aperto.

L’obbligo di mascherina all’aperto, scatterà in zona gialla ,e non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid.

Trasporti

Tra le altre ipotesi sul tavolo anche l’estensione del green pass 3G (cioè anche con tampone) a trasporti regionali e Interregionali.

Si valuta per il trasporto urbano ,
ma la decisione potrebbe essere problematica a causa dei controlli.

Il pass 3G resta per treni a lunga percorrenza.

In zona gialla e arancione i restringimenti varranno solo per chi non ha green pass 2G.

Super Green pass: cosa cambia in Italia e da quando. Decreto approvato all’unanimità. Draghi “Prevenire per preservare”
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