Alexis Flores tornerà presto negli Stati Uniti. L’FBI ha finalmente annunciato la sua cattura. Ora, l’uomo affronterà il processo per la morte di Iriana DeJesus. La vittima aveva solo cinque anni quando subì questo destino crudele. Purtroppo, l’aggressore la stuprò e la uccise nella città di Filadelfia nel 2000. Subito dopo il terribile crimine, Flores fece perdere le sue tracce. Infatti, fuggì immediatamente in Honduras, il suo paese d’origine.
Liza DeJesus ha commentato la notizia con grande emozione. Lei è la madre della piccola vittima. Ha parlato direttamente ai media locali dopo l’arresto. Sorprendentemente, la donna ha espresso felicità per la cattura del fuggitivo. Inoltre, ha dichiarato apertamente di aver perdonato l’assassino. Questo gesto arriva nonostante l’immenso dolore provato per la perdita della figlia.
Flores dovrà rispondere di accuse gravissime davanti alla corte. I giudici lo accuseranno formalmente di omicidio e rapimento. Inoltre, affronterà imputazioni per violenza sessuale e sequestro di persona. Infine, risponderà del reato di violenza su un minore. La sua latitanza è durata un tempo lunghissimo. Tutto iniziò quando i funzionari dell’immigrazione lo deportarono in Honduras poco dopo l’omicidio.
Tuttavia, le indagini scientifiche hanno svolto un ruolo chiave. Le autorità acquisirono il DNA di Flores proprio durante i controlli dell’immigrazione. Successivamente, le analisi hanno collegato il suo nome alla morte della bambina. Fino a quel momento, il caso non aveva nessun sospettato. Dunque, la scienza ha permesso di identificare il presunto colpevole.
La polizia trovò la piccola Iriana senza vita il 3 agosto del 2000. Il corpo giaceva in un appartamento di Filadelfia, in Pennsylvania. La famiglia aveva denunciato la sua scomparsa il 29 luglio. Purtroppo, le ricerche condussero all’esito più tragico possibile. Il corpo della bimba presentava segni evidenti di violenza sessuale. Inoltre, l’autopsia confermò lo strangolamento.
Il caso rimase irrisolto fino a quando Flores non commise un errore. Nel 2004, l’uomo si trasferì in Arizona. Lì, la polizia lo arrestò per il reato di falsificazione. Di conseguenza, le autorità lo costrinsero a lasciare gli Stati Uniti. Tuttavia, acquisirono nuovamente il suo DNA al momento dell’arresto. Questo passaggio permise di associare il suo nome alle tracce biologiche trovate sul luogo del delitto.
Per questo motivo, nel 2007 i magistrati emisero i mandati di cattura. Da allora, l’uomo è entrato nella lista dei 10 fuggitivi più ricercati dall’FBI. Flores è uscito da questa lista solo oggi, dopo la sua cattura. Inizialmente, le autorità offrirono una ricompensa di 100 mila dollari per informazioni utili. Negli ultimi anni, hanno aumentato questa cifra fino a 250.000 dollari.
Le lunghe indagini si sono concluse con un annuncio ufficiale. Kash Patel, il direttore dell’FBI, ha confermato la notizia. Ha scritto un post sulla piattaforma X per comunicare l’arresto. Patel ha sottolineato un concetto fondamentale. Ha affermato che il tempo e la distanza non proteggono i criminali violenti. Finalmente, dopo oltre 25 anni, la giustizia ha fatto il suo corso.
Fonte: Fanpage