Otto bambini tra 1 e 14 anni sono stati brutalmente uccisi in una sparatoria avvenuta nelle prime ore di domenica 19 aprile 2026 nella cittadina di Shreveport, in Louisiana, negli Stati Uniti. La tragedia si è consumata intorno alle 6 del mattino, quando colpi di arma da fuoco hanno raggiunto almeno dieci persone all’interno di tre abitazioni della stessa area residenziale.
All’arrivo delle forze dell’ordine, intervenute dopo una segnalazione per una lite domestica, gli agenti si sono trovati davanti una scena drammatica: otto minori ormai senza vita e due donne gravemente ferite, successivamente trasportate in ospedale. Le condizioni delle sopravvissute non sono state rese note, ma risultano ricoverate.
Secondo le prime ricostruzioni, l’autore della strage sarebbe fuggito subito dopo gli spari a bordo di un’auto rubata nella zona. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità che si è concluso con l’intervento armato della polizia: l’uomo è stato ucciso dagli agenti nel tentativo di fermarlo. Le autorità ritengono che abbia agito da solo.
Il portavoce della polizia ha descritto la scena come “estesa e senza precedenti”, sottolineando l’eccezionale gravità dell’accaduto. Le indagini preliminari indicano che si tratti di un episodio maturato in ambito familiare: alcune delle vittime, infatti, sarebbero imparentate con l’aggressore.
Non sono ancora state diffuse informazioni sull’identità dell’uomo, mentre le autorità hanno invitato eventuali testimoni a fornire video o dettagli utili alle indagini, ora affidate alla polizia statale della Louisiana.
Il sindaco Tom Arceneaux ha definito l’accaduto “una delle peggiori tragedie mai vissute dalla comunità”, esprimendo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime. Una mattinata che ha lasciato un’intera città sotto shock.
fonte: fanpage
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