Consegna dei Career Award 2026
Protagonisti del Management
STOÀ, Villa Campolieto
2 marzo 2026
C’è una differenza netta tra raccontare il management e dimostrarlo. Il 2 marzo 2026, nella cornice di Villa Campolieto, Stoà Business School sceglie la seconda strada e accende i riflettori sul Career Award 2026 – Protagonisti del Management, un riconoscimento di nuova istituzione della Scuola. Grandi manager di successo tornano dopo 35 anni dove si sono formati, per dare vita ad una giornata che mette in dialogo alta formazione, consulenza strategica e guida industriale internazionale.
L’iniziativa, promossa dai Master in Direzione e Gestione di Impresa e in Gestione delle Risorse Umane, nasce con un obiettivo preciso: far incontrare chi oggi si prepara a guidare organizzazioni complesse con chi quelle responsabilità le esercita da anni nei contesti più esposti al cambiamento. Non un convegno celebrativo, ma un laboratorio di visione e di esperienza.
Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Senatore, AlumnoStoà, già CEO di PwC Public Sector ed Executive Chairman di Intellera Consulting. Con l’intervento “Trent’anni di consulenza, una nuova stagione che inizia”, Senatore offrirà una lettura lucida dell’evoluzione del settore advisory, attraversando tre decenni di trasformazioni che hanno ridefinito modelli organizzativi, processi decisionali e rapporto tra pubblico e privato. Dalle esperienze maturate in realtà come la Commissione Europea, la Presidenza del Consiglio e i principali Ministeri strategici, fino alla nuova frontiera dell’intelligenza artificiale applicata alla governance, il suo intervento è stato una riflessione concreta sulle competenze richieste al management del prossimo ciclo economico.
Nell’ambito dell’evento è stato presentato l’Exhibit dei deliverables del progetto del Master in General Management, “Riding the America’s Cup Wind – New Product Development for High-Performance Competitions”, un lavoro che interpreta l’innovazione come disciplina manageriale applicata a contesti ad alta pressione competitiva, dove velocità di esecuzione e qualità strategica diventano determinanti.
Il focus del confronto si è poi spostato sulla leadership industriale con l’intervento di Angelo Trocchia, CEO di Safilo Group S.p.A. e Alumno Stoà. Il suo contributo, “Dalla formazione MBA al turnaround di Safilo”, porterà al centro dell’attenzione uno dei percorsi di rilancio industriale più rilevanti degli ultimi anni nel settore eyewear. Dal 2018 Trocchia guida il gruppo in un processo di trasformazione strategica e organizzativa che ha puntato su razionalizzazione del portafoglio brand, rafforzamento della presenza globale e creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Un’esperienza maturata anche attraverso ruoli di vertice in grandi multinazionali, tra cui Unilever Italia, che oggi diventa caso di studio per chi si forma alla guida di imprese complesse.
La consegna dei Career Award 2026 rappresenterà il momento simbolico della giornata, con il riconoscimento ufficiale a Giancarlo Senatore e Angelo Trocchia per il contributo offerto al management nazionale e internazionale nel corso delle rispettive carriere. Un premio che non si limita ai risultati economici, ma valorizza la capacità di interpretare il cambiamento, guidare trasformazioni profonde e generare impatto su organizzazioni e persone.
L’evento è stato anche occasione di confronto tra l’Associazione Alumni Stoà e gli attuali allievi dei Master, rafforzando un network professionale che nel tempo ha accompagnato percorsi di carriera in Italia e all’estero. In uno scenario economico segnato da transizioni tecnologiche, ridefinizione dei mercati e nuove responsabilità sociali delle imprese, la connessione tra formazione, comunità professionale e leadership strategica diventa un fattore competitivo decisivo.
Con oltre 36 anni di esperienza, una community di 2.700 Alumni Master e più di 50.000 manager, dirigenti, quadri, professionisti e dipendenti formati, Stoà rappresenta oggi uno dei principali hub di alta formazione manageriale nel Mezzogiorno. Un percorso consolidato che trova nella consegna dei Career Award 2026 la sua espressione più significativa: il riconoscimento di carriere che incarnano i valori, la visione e la cultura manageriale promossi dalla Scuola.
«Stoà è un’esperienza davvero di eccellenza perché – come oggi serve all’impresa ed a chi produce beni e servizi – trasferisce competenze manageriali e tecniche avanzate di gestione del cambiamento, ha dichiarato Paolo Scudieri presidente Stoà. Nella nostra Business School si “impara ad imparare”, a sapersi adattare in una stagione, come quella attuale, di grandi cambiamenti ed incertezze negli scenari. Da noi vive un vero ecosistema della formazione assolutamente fondamentale per i giovani in cerca di lavoro e le imprese in cerca di competenze che non trovano. A Stoà l’aspetto più importante è trasferire a chi frequenta i corsi la capacità di sapere integrare diversi saperi. I nostri allievi di successo – che costituiscono la nostra vera reputazione -, a partire da oggi, vengono premiati con Award Stoà».
«Il successo di Stoà, ha spiegato Enrico Cardillo direttore Stoà, è scandito dai suoi numeri: oltre 36 anni di esperienza nell’Alta Formazione, oltre 2700 AlumniMaster che ricoprono oggi posizioni prestigiose e oltre 50 mila manager, dirigenti, quadri, dipendenti, professionisti formati. Stoà rappresenta uno dei principali hub di formazione di competenze nel Mezzogiorno. Il nostro esteso network con le imprese, gli atenei, la scuola e professionisti di successo rendono possibili accessi premianti alla crescita professionale ed al talento. Oggi, sappiamo che, da tempo, è in atto non solo una grande rivoluzione tecnologica ma anche cognitiva. Perciò ci dedichiamo a trasferire a chi frequenta i nostri corsi pensiero critico mentre ne stimoliamo creatività e consapevolezza dei nuovi paradigmi della crescita delle persone».