Stefano Addeo muore in ospedale: era finito al centro delle polemiche per il post contro la figlia di Giorgia Meloni

9 Giugno 2026 - 22:51

Stefano Addeo muore in ospedale: era finito al centro delle polemiche per il post contro la figlia di Giorgia Meloni

NAPOLI – È morto in ospedale Stefano Addeo, il professore campano che negli ultimi mesi era stato al centro di una durissima polemica nazionale per un post pubblicato sui social network contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La vicenda aveva provocato indignazione nell’opinione pubblica, conseguenze disciplinari sul piano professionale e un forte impatto sulla vita personale dell’insegnante.

Addeo, docente di tedesco in un istituto del Napoletano, era stato ricoverato in gravissime condizioni dopo essersi lanciato dal balcone della propria abitazione. Trasportato d’urgenza in ospedale, aveva riportato numerosi traumi e lesioni che avevano reso necessario il ricovero in terapia intensiva. Le sue condizioni erano apparse da subito molto critiche.  

L’insegnante era diventato noto a livello nazionale dopo aver pubblicato un messaggio sui social in cui evocava una tragica sorte per la figlia della premier, richiamando un noto caso di cronaca che aveva sconvolto il Paese. Dopo la diffusione del post, rimosso poco dopo, Addeo aveva chiesto pubblicamente scusa, assumendosi la responsabilità delle proprie parole e manifestando pentimento per quanto scritto.  

La vicenda aveva portato all’apertura di accertamenti e a provvedimenti disciplinari da parte delle autorità scolastiche. Parallelamente, il professore aveva raccontato di vivere una situazione di forte sofferenza psicologica aggravata dall’enorme esposizione mediatica e dalle conseguenze personali della polemica. Già in passato aveva compiuto un primo tentativo di suicidio, dal quale era stato salvato dai soccorsi.  

Negli ultimi mesi, secondo quanto riferito da persone a lui vicine, Addeo avrebbe vissuto un periodo di crescente isolamento e difficoltà. Il nuovo gesto estremo si è rivelato purtroppo fatale dopo giorni di ricovero e cure intensive.  

La sua morte chiude una vicenda che ha suscitato un ampio dibattito sul linguaggio utilizzato nei social network, sulle responsabilità individuali nella comunicazione pubblica e sulle conseguenze personali che possono derivare dall’esposizione mediatica. Restano il dolore dei familiari e una storia che ha profondamente segnato il dibattito pubblico italiano.

Fonte: il Mattino

  •