Un uomo di 51 anni è stato arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale dai carabinieri della Sezione Operativa di Vigevano, in provincia di Pavia. L’arresto è stato eseguito nella mattinata di domenica 22 febbraio su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pavia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla Procura di Pavia, l’uomo sarebbe responsabile dell’aggressione avvenuta lo scorso 29 settembre in un palazzo di via Marzotto a Mortara. In quell’occasione un 90enne, Salvatore Riccobene, era intervenuto per difendere una vicina di casa di 56 anni che, stando agli accertamenti, sarebbe stata vittima di ripetuti atti persecutori da parte del 51enne.
L’anziano, supportato dalla moglie presente al momento dei fatti, sarebbe stato spinto a terra dall’aggressore durante il confronto. La caduta gli aveva provocato fratture multiple alle costole e un grave trauma cranico. Trasportato all’ospedale di Mortara, inizialmente le sue condizioni non sembravano destare particolare preoccupazione. Tuttavia, nei giorni successivi il quadro clinico è peggiorato fino al decesso, avvenuto il 20 ottobre.
Nel frattempo, a novembre, il 51enne era stato arrestato per stalking nei confronti della 56enne e sottoposto prima alla custodia in carcere e poi agli arresti domiciliari. Parallelamente, la Procura aveva aperto un fascicolo sull’episodio di settembre e disposto l’autopsia sul corpo dell’anziano. Gli esiti dell’esame medico-legale avrebbero confermato il nesso causale tra le lesioni riportate nella caduta e la morte del 90enne.
Alla luce di tali risultanze, i carabinieri hanno eseguito il nuovo provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo, rintracciato in una località della provincia di Como. Il 51enne è stato quindi trasferito nel carcere Torre del Gallo di Pavia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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