Sparatoria a Cracovia, 6 le vittime e oltre 15 feriti: catturato l’attentatore, un 25enne polacco

8 Novembre 2026 - 10:02

Sparatoria a Cracovia, 6 le vittime e oltre 15 feriti: catturato l’attentatore, un 25enne polacco

Attacco nel centro di Cracovia. Un giovane vestito in mimetica ha sparato a caso sulla folla con un’arma militare nella piazza del Mercato. Almeno 6 morti e 16 feriti, tra cui due agenti. Colpito in un conflitto a fuoco, l’aggressore è stato arrestato. ‘È un cittadino polacco e ha agito da solo, nell’auto altre armi e munizioni: ‘È affascinato da idee di estrema destra’. Poi una tragica scoperta: ‘Trovati altri 3 corpi a casa dell’aggressore, forse membri della sua famiglia’, dice il primo ministro Tusk. In piazza anche 34 studenti italiani di Albano Laziale e tre accompagnatori. Nessuno è ferito. ‘Un crimine sconvolgente, non può esserci giustificazione’, dice il presidente ucraino Zelensky. ‘L’Europa si unisce alla Polonia nel dolore’, la solidarietà di von der Leyen. Meloni: ‘Vile e inaccettabile atto di violenza’.

L’aggressore è gravemente ferito. Lo ha dichiarato a TVN24 il vice ispettore Andrzej Fijolek, portavoce del capo della polizia polacca. Fijolek ha confermato che il padre dell’autore del reato, di 53 anni, la madre, di 52 anni, e la sorella, di 20 anni, sono stati trovati morti nell’appartamento dell’autore. Le vittime presentavano ferite da arma da fuoco e sono probabilmente morte a causa delle stesse.

La polizia ha trovato un importante quantità di armi da fuoco e munizioni all’interno dell’automobile dell’uomo, lo ha dichiarato Katarzyna Cisło, portavoce della polizia locale. L’uomo indossava abiti in stile militare e utilizzava un’arma lunga di tipo militare, probabilmente un fucile semiautomatico Ar-15, non è ancora stata accertata. Secondo la portavoce, gli agenti hanno aperto il fuoco contro il sospettato, che ha risposto sparando a sua volta, prima di essere ferito e fermato.

In piazza a Cracovia al momento della sparatoria c’erano anche 34 studenti e 3 accompagnatori di un liceo di Albano Laziale,  sono stati messi in sicurezza dall’ambasciata d’Italia. Nessuno è dovuto ricorrere a cure mediche. “Siamo terrorizzati, sono stati attimi di paura vera ma stiamo bene”: è quanto hanno raccontato al telefono ai loro compagni di scuola.

Fonte: Rai News

Photo Credit: Ansa