Spara alla moglie malata e si toglie la vita. L’ultima chiamata al figlio: “Ho ucciso mamma”

20 Ottobre 2026 - 8:48

Spara alla moglie malata e si toglie la vita. L’ultima chiamata al figlio: “Ho ucciso mamma”

Una telefonata secca, arrivata all’improvviso di domenica mattina, ha spazzato via in un secondo anni di vita familiare. «Ho ucciso mamma»: con queste tre parole Franco

Consoli, 88 anni, ha preannunciato al figlio il dramma che si era appena consumato nella loro casa di viale dei Colli Portuensi, nel quartiere Monteverde a Roma. Poco dopo

aver riattaccato il telefono, l’anziano ha puntato l’arma contro se stesso e ha tirato di nuovo il grilletto. Quando il figlio è riuscito ad arrivare nell’appartamento, insieme ai

soccorritori del 112 allertati a tutta velocità, era ormai troppo tardi. Entrambi i genitori giacevano senza vita nella camera da letto, uno accanto all’altra. I primi accertamenti

medico-legali hanno confermato i segni delle ferite d’arma da fuoco alla tempia per entrambi. La pistola utilizzata per l’omicidio-suicidio era detenuta in modo del

tutto legale dall’uomo, che in casa custodiva regolarmente anche altre armi da fuoco. A spingere l’ottantottenne a un gesto così estremo sarebbe stato il peso diventato

ormai insopportabile della malattia della moglie, Maria Pia Cipriani, 87 anni. La donna combatteva da tempo contro un tumore e negli ultimi giorni il suo quadro

clinico si era aggravato drammaticamente. Franco, divorato dall’angoscia e dal terrore di veder soffrire ancora la compagna di una vita, ha ceduto allo sconforto più totale.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo e il personale della Scientifica per completare i rilievi nell’appartamento.

I corpi dei due coniugi sono stati trasferiti in obitorio, a disposizione dell’Autorità giudiziaria che coordina le indagini e che valuterà nelle prossime ore se far eseguire l’esame autoptico. Fonte Fanpage.it.