“Sono rimasta fino all’ultimo, fino a quando si è dovuta spegnere la macchina”, la mamma di Domenico commuove tutti

21 Febbraio 2026 - 11:59

“Sono rimasta fino all’ultimo, fino a quando si è dovuta spegnere la macchina”, la mamma di Domenico commuove tutti

Patrizia Mercolino ha ricevuto una terribile telefonata dall’ospedale stanotte. Infatti, i medici hanno chiamato la mamma intorno alle quattro del mattino. Loro le hanno spiegato chiaramente la gravità della situazione. Di conseguenza, la donna ha capito subito l’urgenza. Il personale l’ha avvisata del rapido peggioramento del bambino. Pertanto, lei ha raggiunto immediatamente la struttura sanitaria. Lì la madre ha affrontato il momento più doloroso della sua intera vita.

La donna ha raccontato le sue ultime ore accanto al figlio alla trasmissione “Mi Manda Rai Tre”. Dunque, lei ha descritto minuziosamente quegli istanti drammatici. Patrizia ha vegliato il suo piccolo Domenico senza alcuna sosta. Successivamente, la macchina salvavita Ecmo ha iniziato a rallentare il suo ritmo. Infine, l’apparecchio ha cessato completamente la sua funzione vitale. Perciò, Patrizia ha visto spegnersi la macchina e il suo bambino. Lei è rimasta presente e vicina fino all’ultimo respiro.

Domenico aveva fin dalla nascita un cuore gravemente malato. Per questo motivo, i medici del Monaldi di Napoli hanno tentato un intervento estremo lo scorso 23 dicembre. Precisamente, in quell’antivigilia di Natale, l’equipe ha tolto il cuore originario. Dopodiché, i chirurghi hanno inserito l’organo nuovo. Purtroppo, l’organismo del bambino ha rifiutato il nuovo muscolo cardiaco. Così, il trapianto ha registrato un fallimento totale. Da quel giorno, Domenico non ha mai più riaperto gli occhi.

Il bambino ha trascorso mesi in coma profondo nel reparto di terapia intensiva. Nel frattempo, la macchina Ecmo ha mantenuto attive le sue minime funzioni. Ieri, Antonio Corcione, il Capo Dipartimento di Rianimazione, ha fornito alcuni dettagli sulle cure. Egli ha precisato le condizioni di sedazione del piccolo paziente. Corcione ha spiegato l’assenza di sofferenza fisica per Domenico. Inoltre, il primario ha confermato l’accordo con la famiglia per evitare il cosiddetto accanimento terapeutico.

La madre aveva domandato aggiornamenti costanti anche durante le ore notturne. Per tale ragione, il personale ospedaliero ha rispettato questa sua precisa e comprensibile richiesta. Adesso, la giustizia italiana esamina attentamente l’intera drammatica vicenda medica. Infatti, un’inchiesta ufficiale coinvolge attualmente sei persone indagate. Questa indagine mira a scoprire la verità sull’organo trapiantato. Le autorità vogliono capire come il cuore donato abbia raggiunto Napoli in pessime condizioni. Qualcuno ha consegnato un organo chiaramente danneggiato.

Ora, la morte del piccolo modifica pesantemente lo scenario legale. Conseguentemente, le autorità giudiziarie hanno bloccato il corpo di Domenico. I magistrati hanno disposto il sequestro della salma per ulteriori accertamenti legali. Pertanto, gli inquirenti cambieranno presto il capo d’accusa principale del fascicolo. L’ipotesi di reato passerà da lesioni colpose gravissime a omicidio colposo. In questo modo, la legge cercherà di stabilire le vere responsabilità del tragico decesso. Patrizia aspetta giustizia per la gravissima perdita subita.

Nonostante il dolore enorme, Patrizia guarda avanti con uno scopo molto preciso. Infatti, la donna ha annunciato un progetto importante per lunedì prossimo. Lei andrà personalmente da un notaio per firmare i documenti necessari. In questa sede, la madre fonderà un’associazione benefica con il nome di Domenico. Nel frattempo, il suo avvocato di fiducia curerà tutti i dettagli legali della pratica. Patrizia desidera mantenere sempre vivo il ricordo del suo adorato bambino. Attraverso questa speciale fondazione, lei aiuterà attivamente altri bambini in difficoltà.

Infine, la coraggiosa madre ha lanciato un forte allarme pubblico contro gli sciacalli. Ultimamente, alcune persone chiedono indebitamente soldi usando il nome della sua famiglia. Perciò, Patrizia ha condannato duramente queste ignobili e finte richieste economiche. Lei ha spiegato chiaramente l’assenza di qualsiasi raccolta fondi ufficiale. Dunque, la donna invita tutti a diffidare fortemente delle offerte fasulle. Patrizia definisce queste azioni come vere e proprie truffe ai danni della brava gente. Lei prega tutti di non ascoltare affatto le voci false attualmente in circolazione.