“Sono Lucifer!” e aggredisce coppia col bimbo in braccio e poi pesta un 16enne che voleva difenderli

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2 mesi fa - 7 Ottobre 2021

“Non potete arrestarmi, sono Lucifer“. Ha risposto così ,ieri sera ,
ai carabinieri ,mentre cercavano di arrestarlo ,un ragazzo somalo di 32 anni.

Aveva appena aggredito in via Lanciani, quartiere Nomentano, una coppia con un neonato.

Ma non solo.
Aveva anche preso a pugni un giovane di 16 anni, che è stato trasportato in ambulanza al Policlinico Umberto I.

E si era poi dato alla fuga per cercare di evitare l’arresto.
Ma non c’è riuscito.

Pugni e schiaffi al minorenne che ha difeso la coppia

Un extracomunitario, di origini somale, mentre era in via Lanciani ,
inizia a molestare una coppia.

I due cercano protezione, visto che la madre ha in braccio il neonato.

In difesa arriva un 14enne.
Che però ha la peggio.

Il 32enne lo colpisce al volto: schiaffi, pugni.
Poi gli strappa la felpa e scappa.

Intervengono i carabinieri.
Il ragazzo aggredito racconta quanto accaduto e così scattano le ricerche.

Chi è Lucifer

I carabinieri della stazione Nomentana, nucleo operativo Parioli, trovano l’aggressore sulla circonvallazione Nomentana.

Ha ancora la felpa strappata al ragazzo ed è in forte stato di agitazione.

Quando i militari intervengono, subito si oppone. Ma a modo suo.

“Sono Lucifer, non potete fermarmi”.
Il personaggio immaginario ,a cui fa riferimento ,è il protagonista ,
di una serie in onda su Netflix,
e si chiama Lucifer Morning Star.

Per calmare il giovane è necessario l’intervento dei medici, che lo sedano.

Si tratta di un senza fissa dimora e con diversi precedenti.

Trattenuto in caserma, viene processato per direttissima con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Ora ha l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Sono sette, invece, i giorni di prognosi al ragazzo per le ferite riportate al volto.

“Sono Lucifer!” e aggredisce coppia col bimbo in braccio e poi pesta un 16enne che voleva difenderli
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