Giacomo e Francesco Fierloni hanno perso la vita nella tarda serata di ieri vicino a Perugia. I due fratelli gemelli avevano solo ventidue anni e abitavano nella zona di Magione. Secondo le prime ricostruzioni, i giovani hanno toccato accidentalmente alcuni fili elettrici di media tensione. Per farlo, essi hanno utilizzato un’asta metallica durante un’attività di caccia. In particolare, i ragazzi cercavano di recuperare un piccione da richiamo rimasto bloccato in alto. La scarica elettrica non ha lasciato purtroppo scampo ai due fratelli.
Attualmente, i Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve conducono le indagini sul caso. I militari hanno svolto diversi rilievi sul posto sotto il coordinamento della pm Annamaria Greco. I giovani sono usciti di casa intorno alle ore 20:00 per raggiungere un capanno. In quel luogo, essi intendevano rimuovere alcuni volatili vicino a un traliccio dell’alta tensione. Di conseguenza, i fratelli stavano addestrando i piccioni in vista della futura stagione venatoria. Proprio in quel momento, la tragica fatalità ha colpito i due cacciatori.
Uno dei volatili si è posato sui cavi elettrici a circa dieci metri di altezza. Quei fili trasportavano una tensione altissima pari a ben ventimila Volt. I gemelli hanno quindi provato a far scendere l’animale con l’asta metallica. Si tratta di uno strumento classico per posizionare i richiami del colombaccio. Uno dei due fratelli ha manovrato l’asta ed è rimasto folgorato per primo. Successivamente, l’altro ragazzo è morto nel disperato tentativo di soccorrere il gemello colpito.
Il padre e lo zio dei ragazzi hanno fatto la terribile scoperta intorno a mezzanotte. Sul luogo dell’incidente sono arrivati rapidamente due equipaggi medici del 118. Il personale sanitario ha praticato a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Purtroppo, i medici hanno dovuto dichiarare il decesso di entrambi i giovani sul posto. L’area del dramma è una zona boschiva molto difficile da raggiungere per i soccorritori. Pertanto, i Vigili del fuoco hanno provveduto al complesso recupero dei due corpi.
Giacomo e Francesco avrebbero compiuto ventitré anni nel prossimo mese di maggio. Entrambi lavoravano attivamente nell’azienda di termoidraulica gestita dalla loro famiglia. Il sindaco Massimo Lagetti ha descritto i fratelli come ragazzi spettacolari e molto gentili. Egli ha sottolineato anche il grande impegno che i due mettevano nel lavoro quotidiano. La notizia ha sconvolto profondamente tutta la comunità locale e i conoscenti. Di fatto, la scomparsa dei gemelli lascia un vuoto immenso in tutto il territorio di Magione.
Nel frattempo, molti messaggi di cordoglio riempiono le bacheche dei social network. L’Istituto Rosselli-Rasetti ha pubblicato un post molto commovente per ricordare i suoi ex studenti. La scuola ha sottolineato come il loro ricordo resti vivo tra i banchi di classe. I docenti e i compagni si stringono con immenso affetto attorno alla famiglia Fierloni. Essi ricordano i sorrisi e le esperienze vissute insieme durante gli anni del percorso scolastico. Questa tragedia immane ha colpito duramente chiunque abbia conosciuto i due ragazzi.
Inoltre, i cittadini esprimono dolore per una morte definita assurda e senza ragione. Una semplice passione per la caccia si è trasformata in un teatro di dolore estremo. Un utente su Facebook ha definito Giacomo e Francesco come due stelle luminose nel cielo. Molti altri sottolineano la serietà e la dignità che caratterizzavano i due giovani lavoratori. La loro presenza ha lasciato un segno sincero e profondo nel cuore di tutti. Quindi, il calore del loro ricordo dovrà sostenere i genitori in questo momento buio.
Infine, le autorità attendono l’esito definitivo degli accertamenti tecnici sul traliccio e sull’asta. I Carabinieri devono confermare ogni dettaglio della dinamica ricostruita finora dai rilievi. Resta il dolore per una fatalità terribile che ha spezzato due vite giovanissime in un istante. La comunità si prepara a dare l’ultimo saluto ai gemelli Fierloni nei prossimi giorni. Tutta la provincia di Perugia partecipa al lutto di una famiglia distrutta da un evento inaccettabile. La memoria di Giacomo e Francesco rimarrà per sempre legata a queste terre.
Fonte: Fanpage
Foto: La Stampa