Soluzioni fisiologiche iniettate a sei pazienti al posto del vaccino

Soluzioni fisiologiche iniettate a sei pazienti al posto del vaccino
sei in  Cronaca

1 mese fa - 17 Settembre 2021

Soluzioni fisiologiche iniettate a sei pazienti al posto del vaccino

In un hub della Asl, alla palestra di Camucia (Arezzo), sono state somministrate per errore sei soluzioni fisiologiche ad altrettanti utenti. anziché dosi di vaccino anti Covid. La dottoressa Anna Beltrano,

direttrice del Distretto Sanitario della Valdichiana ha avviato tutte le procedure del caso e spiega: “Delle nove persone coinvolte, tre hanno ricevuto una vaccinazione regolare, mentre sei no ma attualmente non

sappiamo chi siano: saranno individuate dal test sierologico e riprogrammeremo immediatamente la vaccinazione”. L’errore risale a mercoledì pomeriggio. “È importante chiarire – aggiunge – che si è

trattato di un errore umano a fronte di migliaia di iniezioni e operazioni vaccinali che il personale compie ormai da mesi. Vorrei anche tranquillizzare le persone coinvolte perché non corrono nessun rischio,

la soluzione che gli è stata iniettata è quella fisiologica che viene utilizzata per diluire il vaccino e non ha nessun effetto sulla salute”. “È chiaro – ha concluso – che è inconveniente spiacevole,

tra l’altro accaduto a professionisti esperti come i nostri. I numeri del nostro impegno vaccinale sono enormi e purtroppo possono capitare anche inciampi. Come azienda sanitaria ci scusiamo e metteremo ancora maggior

impegno per garantire la sicurezza delle procedure e la salute dei cittadini”. Tra coloro che hanno ricevuto soluzione fisiologica e non un vaccino, un utente di 31 anni ha scritto una lettera alla Asl, per

raccontare la sua esperienza dicendosi “stupito per quanto mi è accaduto” e di aver “dapprima pensato ad uno scherzo di mia madre poi quando ho capito che era tutto vero potete immaginare come mi sono

sentito, dovrò stare altri 15 giorni o più con l’ansia e il timore di non sapere cosa mi è stato inoculato, stando attento ad ogni sintomo visto che anche il medico del centro

vaccinale mi ha consigliato di stare attento ad eventuali sintomi strani tipo febbre perché in quel caso sarei ‘fortunato’ poiché vorrebbe dire che ho ricevuto la siringa giusta”. Purtroppo nel vostro settore gli

errori umani non devono e non possono accadere”, e riferendosi ai vertici Asl sottolinea che “errore umano, parola troppo generica che vuol dire tutto e niente ma che nel vostro settore spesso lascia ferite indelebili nei pazienti se non talvolta può voler dire anche morte”.

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