Si toglie la vita a 15 anni, il procuratore: “Indagini in corso anche fuori dalla scuola”

23 Settembre 2025 - 18:44

Si toglie la vita a 15 anni, il procuratore: “Indagini in corso anche fuori dalla scuola”

Continua senza sosta l’inchiesta sul tragico suicidio di un quindicenne a Latina. Le autorità stanno cercando di ricostruire le cause che hanno spinto il giovane a compiere il gesto estremo. Il procuratore capo di Cassino, Carlo Fucci, ha dichiarato che le indagini si stanno concentrando non solo sull’ambiente scolastico ma anche su altri contesti frequentati dal ragazzo. “Si tratta di una lunga inchiesta, che richiederà tempo. Vogliamo ottenere un quadro completo al più presto possibile”, ha affermato Fucci, indicando che il lavoro investigativo potrebbe durare anche mesi.

Le forze dell’ordine, in collaborazione con la Procura dei Minori di Roma e gli ispettori del Miur, stanno analizzando i dispositivi elettronici del giovane, tra cui pc e smartphone, alla ricerca di chat e altri elementi utili. I carabinieri del Ris sono impegnati in una ricerca dettagliata per comprendere meglio le dinamiche del caso. I messaggi lasciati dal ragazzo sui social e nelle chat di classe sono al centro dell’indagine. In uno degli ultimi messaggi, il quindicenne aveva scritto ai compagni di riservargli un posto in prima fila, un indizio che, secondo gli esperti di psicologia forense, potrebbe essere interpretato come un segno di addio.

Anche la Garante per i Diritti dell’Infanzia, Monica Sansoni, ha commentato il tragico episodio, accusando la società di non aver fatto abbastanza contro il bullismo e il disagio adolescenziale. “Esistono numerosi strumenti per contrastare il bullismo, e noi dovevamo fare di più”, ha dichiarato, mettendo in luce la necessità di un impegno maggiore nel supporto ai giovani in difficoltà. Il fratello del ragazzo aveva parlato della sua condizione emotiva in una lettera alle istituzioni, citando il malessere del giovane rispetto al rientro a scuola.

fonte: fanpage

  •