Mary Carole McDonnell, 73 anni, è al centro di una vasta indagine federale negli Stati Uniti. La donna è ricercata dall’Fbi con l’accusa di aver messo in atto un elaborato piano di truffe ai danni di diversi istituti bancari tra Los Angeles e la Orange County, riuscendo a sottrarre in meno di un anno quasi 30 milioni di dollari. Il suo stratagemma si basava su un fortuito caso di omonimia: McDonnell avrebbe infatti sfruttato il proprio nome per fingersi erede della storica McDonnell Aircraft Corporation, inducendo le banche a credere che avesse accesso a un ingente patrimonio familiare.
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, la 73enne sarebbe riuscita persino ad accedere a un fondo fiduciario da oltre 80 milioni di dollari, presentandosi come legittima beneficiaria. Dietro la falsa identità, però, non c’era alcuna ereditiera: McDonnell era in realtà l’amministratrice della Bellum Entertainment LLC, una piccola società di produzione televisiva, nota per programmi true crime come I Married a Murderer e It Takes a Killer.
La Bellum Entertainment, già in difficoltà finanziarie dal 2017, avrebbe accumulato nel tempo debiti per oltre un milione di dollari, tra stipendi non pagati e cause civili. Sarebbe stato proprio il collasso dell’azienda a spingere McDonnell a ideare il suo piano truffaldino, perfezionato tra il luglio 2017 e il maggio 2018.
Il primo colpo messo a segno le avrebbe fruttato 14,7 milioni di dollari, sottratti a una banca californiana fingendo di essere la ricca erede della famiglia McDonnell. A questa somma si sarebbero aggiunti ulteriori finanziamenti ottenuti fraudolentemente da altri istituti.
Un mandato di arresto federale è già stato emesso, ma la donna risulta irreperibile. Secondo le autorità americane, McDonnell potrebbe essersi rifugiata a Dubai, dove si sospetta si trovi tuttora. La caccia all’anziana truffatrice rimane aperta.
fonte: fanpage
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