Settore arbitrale, subito problemi col nuovo corso di Trentalange

Al primo impatto, l'auspicata trasparenza da parte del nuovo presidente dell'AIA scatena fiumi di polemiche. Orsato parla di Inter - Juve del 2018 e scoppiano le polemiche
di redaz. sport
2 mesi fa
4 Marzo 2021
Settore arbitrale, subito problemi col nuovo corso di Trentalange

Ebbene si, neanche il tempo di insediarsi e il nuovo presidente del Settore Tecnico degli Arbitri, Alberto Trentalange, ha già provveduto a “scuotere” l’arroccato ambiente arbitrale. Per quello che poi era uno dei punti del suo programma.

Uno stile di comunicazione diretto da parte degli arbitri in attività con le Società, e i mass media. Insomma, per dirla in breve gli arbitri saranno preventivamente scelti per poter parlare. E favorire di conseguenza una sorta di chiarezza e trasparenza, anche sulle loro decisioni.

E all’esordio di questa svolta (dopo 30 anni dai tempi di Concetto Lo Bello), è stato chiamato al primo dialogo di questa nuova era, l’internazionale Daniele Orsato. Che tra l’altro è stato eletto come miglior arbitro al mondo del 2020.

Dall’intervista di Orsato è emerso effettivamente tutto ciò che il Settore ha voluto. E cioè un arbitro che possa serenamente commentare una propria decisione.

Possa dipanare dove e quando possibile, dubbi su altrettanti interventi tecnici o disciplinari. Anche rispetto a una applicazione del Regolamento e del Protocollo VAR.

Purtroppo a molti ancora sconosciuti. Ma la maturità di questa svolta sarà sicuramente di accettare e rispettare, anche “l’ interpretazione discrezionale”, che ha portato a quel tipo di decisione.

Si dica dunque, che la difficoltà che poi è il il fulcro della innovazione, dovrà essere quella proprio di consentire ai direttori di gara, di poter aprirsi anche sull’ammissione di un proprio errore.

C’è stato però un passaggio di Orsato dove ha fatto comprendere che questa nuova predisposizione, non dovrà essere speculativamente strumentalizzata. Altrimenti si rischia di tornare al passato.

In questo senso il giornalista RAI, Enrico Varriale nell’intervista, (e forse discutibilmente) rinvanga l’episodio di Inter-Juve di ben tre anni orsono. E la mancata espulsione di Pjanic, tanto contestata sia dagli interisti che dai tifosi napoletani.

Orsato ne ammette l ‘errore, ma lì dove se ne sarebbe dovuto apprezzarne la solarità, la cosa ha finito invece per aumentarne le polemiche. Anche da parte di alcuni giornalisti.

Insomma se queste sono le premesse e le relative reazioni, aspettiamoci allora già da parte dell’Associazione, una trasparenza col “freno tirato”.

Giuseppe Gargiulo

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